SICUREZZA NEI SOTTOPASSI

 

Riportiamo un articolo pubblicato ieri sul “Cittadino” riguardante i sottopassi da/per via Di Vittorio. Stupisce il fatto che l’Assessore alla Sicurezza abbia solo ora effettuato sopralluoghi nei sottopassi, da sempre luoghi notoriamente degradati e insicuri. Noi, d’altro canto, avevamo già segnalato il problema all’Amministrazione Comunale nel mese di novembre 2007 (cliccare su “I problemi di Certosa e le proposte” nella barra sinistra di navigazione). Comunque, meglio tardi che mai. Apprendiamo inoltre dall’articolo che i sottopassi necessiterebbero di telecamere. Dunque quelle già esistenti e recentemente rimesse (pare) in funzione all’ingresso e all’uscita dal sottopasso di Certosa sarebbero insufficienti? Attendiamo di conoscere nel dettaglio i progetti di riqualificazione dei tunnel. nel frattempo ci sembra che se ci fosse la presenza di un vigile di quartiere anche a Certosa, coordinato con quello già esistente in via Di Vittorio, il controllo di quel sottopasso sarebbe maggiore e le telecamere potrebbero sopperire nelle ore noturne. Solo la presenza costante e fattiva delle forze dell’ordine infatti può garantire una certa sicurezza, mentre le telecamere sono un ausilio per cercare di rintracciare chei commette i reati dopo che sono stati commesi.

Presto un vertice tra le amministrazioni di San Donato e San Giuliano, Rfi e la polizia ferroviaria 

«Telecamere nei sottopassaggi» 
Dopo aggressioni e atti osceni i comuni corrono ai ripari 

 

I comuni di San Donato e San Giuliano faranno fronte per restituire decoro e sicurezza ai sottopassi delle stazioni. I principali disagi sono avvertiti in particolare dai residenti di via Di Vittorio e Borgolombardo, alle prese con un tunnel dove nell’arco di una decina di giorni si sono sommati una serie di episodi che hanno ancora una volta creato allarme. Di fronte a questa annosa emergenza gli amministratori dei due enti locali annunciano che nell’arco di una settimana «verrà organizzato un incontro con Polfer, vertici dei due comandi di polizia locale e carabinieri, alla presenza anche di Rete ferroviarie italiana», per valutare una strategia condivisa per restituire decoro ai sottopassi e tentare di assicurare più sicurezza. Viene ventilata anche l’ipotesi di un sistema di videocontrollo agli ingressi di quei bui corridoi dove nell’arco di breve tempo durante un tentativo di rapina è stato accoltellato un 17enne sandonatese, episodio grave cui ben presto se ne è sommato un altro, sgradevole, ai danni di una ragazza di San Donato. Esempi che in realtà fanno parte di un ricco corollario denunciato pubblicamente dagli stessi residenti. «Sabato sono andata a fare un sopralluogo in tutti i sottopassi della zona – spiega l’assessore alla sicurezza di San Donato Simona Gargani -, e ho trovato una serie di situazioni che richiedono interventi tempestivi, con siringhe presso il collegamento con Certosa, a cui si è aggiunto un motorino senza ruote abbandonato, insieme ad assi e altro materiale da rimuovere. Pertanto sono già in contatto con alcuni assessori di San Giuliano e quanto prima ci confronteremo con lo scopo di individuare una soluzione congiunta». Dall’altro versante, il sindaco di San Giuliano Marco Toni, mette in evidenza: «Abbiamo contattato anche Rfi perché sul lato di San Donato, dove ci sono alcune sale macchine, si trovano materassi, scarpe per bambini e altro materiale abbandonato, segnale che i senzatetto ci vanno a dormire. Occorre chiedere che quegli spazi siano sbarrati e utilizzati solo dagli addetti ai lavori. Poi è fondamentale che tra il nostro comune e quello di San Donato venga definita una chiara distribuzione delle competenze per i sottopassi tra Borgolombardo e via Di Vittorio, e tra Poasco e Sesto Ulteriano». Entrambi i corridoi infatti sorgono proprio sul confine e vengono utilizzati dai residenti dei due comuni come collegamento pedonale tra i quartieri. Sul tappeto anche il tema dei controlli tecnologici. «Nel nostro piano di telecamere – ricorda il primo cittadino sangiulianese -, abbiamo già previsto un dispositivo a Borgolombardo nelle vicinanze del sottopasso». Mentre l’assessore Gargani ricorda: «Il nostro vigile di quartiere effettuerà durante il giorno una serie di verifiche in prossimità dell’ingresso da via Di Vittorio. E anche noi siamo a disposizione per dotare queste aree di telecamere». Giulia Cerboni

SICUREZZA NEI SOTTOPASSIultima modifica: 2008-06-04T21:25:00+02:00da luciarch
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