ANCORA SUL P.G.T.

Un articolo sul “Cittadino” riassume e dà seguito alla querelle nata nei giorni scorsi riguardo ai blog e al loro rapporto con le istituzioni pubbliche. Ne riportiamo alcuni passaggi:

 

“Il nuovo sito Internet sui progetti urbanistici futuri ha carattere istituzionale o si tratta di un’iniziativa privata? L’interrogativo che nelle scorse settimane è rimbalzato per la città, è stato anche sottoposto ai vertici del comune in forma ufficiale, con una lettera protocollata in comune da una cittadina di San Donato, Luciana Menegazzi, la quale punta a fare chiarezza, rispetto alla vetrina telematica consultabile all’indirizzo www.pgtsandonato.blogspot.com. Protagonista: il Piano di governo del territorio, ovvero lo strumento urbanistico che sostituisce il Piano regolatore, di cui si dovrà dotare il comune di San Donato entro il mese di marzo. (…) gli utenti che interverranno, dialogheranno con il comune, o si scambieranno semplicemente informazioni su un campo neutro? Nella seconda ipotesi, viene chiesto al comune «a scopo di chiarezza, e per non ingenerare confusione e false aspettative ai cittadini, se l’amministrazione intenda o meno prendere provvedimenti di qualsiasi natura in merito». In attesa di un riscontro ufficiale, l’ideatrice del sito ha risposto su un altro blog della città, dicendo che tutto nasce da uno spirito di iniziativa personale, al fine di aprire uno spazio per suggerimenti e proposte.”

L’autrice dell’articolo, Giulia Cerboni, prosegue mettendo in evidenza come, a distanza di molto tempo, non vi sia ancora dibattito attorno al futuro Piano di Governo del Territorio, la cui progettazione partecipata aveva avuto un inizio sotto la precedente Amministazione con l’incarico al Politecnico di Milano di predisporre gli strumenti conoscitivi e le proposte sulla nostra città. Dopo di che, il silenzio:

” Intanto, questo nuovo capitolo che si è aperto con uno scampolo di confronto, ha avuto indubbiamente il pregio di portare, dopo un periodo di silenzio, l’attenzione dei sandonatesi sull’urbanistica. Del resto, se per le cosiddette “aree centrali” rimane elevata la curiosità riguardo ai progetti e ai tempi di realizzazione degli interventi, recentemente sul tappeto del dibattito sono finite le cosiddette “aree standard” che dovrebbero ospitare palazzine di edilizia convenzionata.
La politica locale, proprio riguardo questo fronte, è già alle prese con un dibattito per la cosiddetta Campagnetta di via Di Vittorio. Ipotesi che troveranno sintesi proprio nel Pgt, il nuovo strumento dove sarà disegnata la città futura, (…)Giu. Cer.

 

Troverete l’articolo nella versione integrale nella rassegna stampa.

ANCORA SUL P.G.T.ultima modifica: 2008-11-04T10:16:57+01:00da luciarch
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