NIENTE CASE SULLA CAMPAGNETTA PER RIFONDAZIONE

Si è tenuto ieri sera, nella sala Marchetti di via Parri, il primo incontro organizzato da Rifondazione Comunista sul tema dell’edificazione della “Campagnetta”. Noi vi abbiamo assistito e ve ne proponiamo qualche cenno in quanto era intenzione degli organizzatori che la riunione fosse al di sopra delle parti (in questo caso…dei partiti) e coinvolgesse cittadini di tutti gli schieramenti.

Le posizioni di Rifondazione possono essere così riassunte: l’area della Campagnetta (o ex canale navigabile) è privata e vincolata dall’attuale PRG ad attrezzature pubbliche. Il progetto proposto dalla proprietà, in deroga al PRG, prevederebbe la costruzione su 57.000 mq. di 72.000mc. di residenziale, riducendo notevolmente l’area a verde pubblico in una zona dove il rapporto mq di verde x abitante è tra i più sfavorevoli. L’intento di destinare parte delle abitazioni a edilizia convenzionata non convince in quanto la via è già sovrappopolata, i prezzi delle abitazioni sul mercato in via Di Vittorio è già molto contenuto ed inoltre molti appartamenti risultano invenduti.

La proposta sarebbe quella di acquisire al Comune l’intera area per farne un parco attrezzato, monetizzando quelle aree a standard che non sono state reperite in altri progetti già realizzati o in fase di realizzazione (le aree dovute in seguito all’edificazione del Quartiere Affari, le aree centrali, ecc.). Il costo invece di realizzazione del parco e delle sue strutture rimarrebbe a carico del Comune.

Gli interventi dei cittadini sono stati, nella quasi totalità, a favore della realizzazione del parco, senza costruire nessun edificio. Anche se il campione della popolazione presente non era certo rappresentativo della totalità degli abitanti della via (circa un centinaio di partecipanti), la voce contraria all’edificazione è stata molto forte e chiara.

Tra gli altri ve è stato l’intervento del Consigliere Menichetti (Verdi) il quale, concordando con le finalità espresse dai promotori della serata, avanzava però forti dubbi sulla possibilità concreta di acquisire l’area nel modo indicato, in quanto l’area non appartiene alla stessa proprietà di quelle che sono “debitrici” di standard verso il Comune. Potrebbero prospettarsi tempi molto lunghi e anche un insuccesso. Menichetti si è mostrato però favorevole a mettere in atto una forte pressione politica per cambiare, almeno in parte, le decisioni della proprietà

Un altro intervento “di peso” è stato quello del Consigliere Bigagnoli (PD) il quale ha messo tutti sull’avviso ricordando che la vigente Legge Regionale consente di ottenere delle volumetrie edificabili anche sulle aree a standard. Inoltre con una semplice domanda si può comunque chiedere l’edificabilità dell’area se viene appurato che il Comune è ad alta tensione abitativa.

Al di là di come la si pensi (va ricordata l’intenzionalità a-partitica dell’incontro), bisogna dare il merito alla piccola ma agguerrita compagine di Rifondazione d’aver riportato finalmente in primo piano uno dei temi fondamentali per il governo della città, cioè l’urbanistica, e di averlo portato fuori anche dall’Aula Consiliare per farlo arrivare finalmente in mezzo ai cittadini. Siamo prossimi ad una svolta importante per il futuro del nostro territorio, già abbondantemente compromesso con le scelte, non sempre a nostro parere indovinate, delle precedenti Amministrazioni. A marzo infatti scadranno i termini per la presentazione del PGT, del quale poco si parla, ma che dovrebbe, per legge, vedere la partecipazione attiva dei cittadini nella progettazione dello sviluppo del territorio. Il Piano di Governo del Territorio potrà cambiare in modo anche sostanziale la destinazione d’uso di alcune aree e modificare il futuro sviluppo della città. In questa situazione di carenza informativa ben vengano le iniziative come quella del PRC, il quale ha anche avviato, per chi fosse interessato, una petizione per chiedere di non edificare sulla Campagnetta. La raccolta firme saranno proseguirà anche sabato al mercato di via Di Vittorio.

L’attesa ora è per il Consiglio Comunale di giovedì, nel quale l’opposizione, tra l’altro, chiederà conto proprio dello stato d’avanzamento della predisposizione del PGT, mentre la maggioranza presenterà, tra le altre, una mozione riguardante un altro nodo strategico per il futuro di San Donato: il Parco ex-Snam.

Luciana e Lodovico

NIENTE CASE SULLA CAMPAGNETTA PER RIFONDAZIONEultima modifica: 2008-12-17T22:40:00+01:00da luciarch
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