ORGOGLIO E…BLOG

Permetteteci questo momento di orgoglio…Pubblichiamo la lettera che l’amico Franco Castorina ci ha spedito qualche giorno fa. Grazie, Franco, il tuo è un incoraggiamento prezioso, speriamo di essere all’altezza di tutti voi che ci seguite e apprezzate il nostro lavoro! 

Carissimi Luciana, Lodovico ed altri collaboratori del blog;
innanzitutto Vi saluto e a questo punto dovrei forse farVi notare che è ormai riduttivo parlare di blog, visto che “Per Certosa” è ormai divenuto una sorta di organo di informazione ufficiale. Ciò senza dubbio grazie al Vostro personale impegno, che si esprime anche nella qualità della documentazione prodotta e nella tempestività con la quale vengono seguiti gli eventi. Ma non è certo solo per farVi i complimenti (meritati) che Vi scrivo.
Le recenti vicende della Campagnetta di Via Di Vittorio e della “Bretella”, hanno portato, a mio parere, in fulgida evidenza alcune cose:
1) come s’insista a far politica in modo che dovrebbe essere ormai desueto;
2) come i cittadini (o almeno parte di essi) vogliano avere partecipazione in scelte che coinvolgono aspetti della loro vita;
3) come piccole formazioni politiche o singoli cittadini politicizzati (nel senso più augusto del termine), scendendo a contatto con le persone riescano a sensibilizzarle su fatti specifici.
Sono in mia visione argomenti importanti, che si correlano del resto ad altri parimenti importanti (inquietudine per il futuro, bisogno di vera sicurezza, etc.); insomma un bisogno che si sta diffondendo sempre di più a tornare ad essere padroni dei nostri destini e arbitri delle nostre scelte di vita. Ritornare ad essere cittadini e non essere più sudditi, ecco qual è la questione. Ma si può fare questo attraverso una politica autoreferenziale e lontana milioni di anni luce dai veri bisogni dei cittadini? Stiamo osservando anche nel nostro piccolo a San Donato quello che sta accadendo. Siamo passati da un governo politico ad un altro di segno opposto con quali risultati? Molti affermano che si stava meglio prima. Sarà vero? Non lo sarà? Certo è difficile cogliere elementi certi di discontinuità in senso positivo, vista l’azione dell’attuale amministrazione e il livello di litigiosità che sembra contraddistinguerla. Cosa ci resta da fare? Non ho certo competenze politiche o tecniche tali da portarmi ad affermare di avere soluzioni certe da proporre ma di una cosa sono sicuro, non bisogna mai perdere di vista quel che è il “bene comune”, in questo non c’entrano le ideologie. L’ordine, la sicurezza, la dignità personale sono patrimonio comune non prerogativa di questo o quel partito, nè esclusiva di questa o quella categoria sociale.
L’aria pulita garantita dal verde e il diritto di riposare in condizioni di quiete devono ad esempio essere condizioni di vita garantite a tutte.
Questo per dire in definitiva di riflettere bene sulle singole situazioni, se facendosi la bretella le condizioni di vita generali migliorano, la si faccia, garantendo i cittadini che abitano nelle zone interessate al passaggio della strada che non debbano subire conseguenze di sorta. Oggi, me lo insegnate, ci sono i mezzi per farlo. Continuo in proposito a pensare che la bretella non sarà risolutiva e bisognerebbe invece attuare altre azioni per la riduzione del traffico veicolare, ma questa rimane una mia opinione personale.
Riguardo alle case sulla Campagnetta; mi chiedo se c’è proprio necessità di costruire ancora a San Donato, in questa situazione poi e a che pro?
Inneschiamo anche in questo caso una riflessione seria, basata sui fatti e non riduciamo un argomento di tale portata a considerazioni di basso conio. Certo la selva di cartelli “Vendesi” in tutta San Donato (con il valore degli immobili in flessione) farebbe pensare che sul territorio non ci sia bisogno di costruire ulteriormente. Forse c’è bisogno solo di case a più buon mercato rispetto al recente passato non di altre costruzioni. E forse un’area verde, ben pensata a Via Di Vittorio non sarebbe male. Ma anche questa rimane una mia considerazione personale.
Qui finisco e qui saluto tutti.
Alle prossime.
Franco

ORGOGLIO E…BLOGultima modifica: 2009-02-10T12:21:07+01:00da luciarch
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