IL RISPETTO DELLE ORDINANZE

 

 

Riportiamo il testo (decurtato della parte finale) dell’Ordinanza emenata recentemente dal Sindaco di San Donato Milanese per contrastare l’abuso di bevande alcoliche e le sue conseguenze:

N. 42/2009/Reg. Ordinanze

DISPOSIZIONI PER CONTRASTARE FENOMENI LEGATI ALL’ABUSO DI

BEVANDE ALCOLICHE.

IL SINDACO

RILEVATO CHE

– le conseguenze sociali e personali che derivano dal consumo di alcool hanno assunto,

con l’approvazione della Legge 125/2001 “Legge quadro in materia di alcool e di

problemi correlati”, la valenza di interesse generale giuridicamente protetto, in

particolare rispetto alla tutela dei bambini e degli adolescenti ad una vita familiare

serena;

– sul territorio comunale appare sempre più evidente e diffusa l’assunzione di bevande

alcoliche in luoghi pubblici o aperti al pubblico;

– che spesso l’abuso sfocia in episodi di inciviltà e violenza che favoriscono un generale

degrado urbano e sociale;

– questa situazione all’interno dei gruppi, frequentemente, degrada in schiamazzi, risse,

violenze che provocano tensioni e mettono a rischio l’incolumità dei soggetti coinvolti

ed arrecano molestia e disturbo agli altri fruitori degli spazi pubblici, rendendo

necessari ripetuti interventi da parte delle Forze dell’Ordine;

CONSIDERATO CHE

– la presenza di persone che assumono bevande alcoliche, specie se in gruppo, comporta

un aumento del senso di insicurezza, di degrado ambientale, favorendo lo scadimento

della qualità urbana delle aree interessate;

– nei luoghi pubblici in cui sono consumate bevande alcoliche vengono abbandonati e

volutamente frantumati i contenitori delle bevande, per lo più realizzati in vetro, che

costituiscono fonte di potenziale pericolo per coloro che hanno diritto a fruire di tali

spazi, con particolare riferimento ai soggetti deboli, quali bambini ed anziani;

– la potenziale pericolosità dei contenitori di vetro, sia interi che frantumati, ovvero di

lattine lacerate, associata agli atteggiamenti prevaricatori ed aggressivi derivanti

dall’assunzione di sostanze alcoliche, sono fonte di minaccia ed intimidazione per i

terzi che possono, loro malgrado, subire situazioni che mettono a rischio la loro

sicurezza ed incolumità;

RITENUTO QUINDI

– indispensabile prevenire e contrastare comportamenti che possono offendere la

pubblica decenza, compromettere o rendere pericoloso l’accesso e la libera fruizione

di spazi pubblici o aperti al pubblico;

– necessario contenere il fenomeno dell’abuso di alcool per il conseguente danno alla

salute degli interessati;

VISTI

– l’art. 54 bis del D.Lgs 18.8.2000, n. 267;

– l’art. 2 lett. b) ed e) del DM del 5 agosto 2008, secondo cui il Sindaco interviene per

prevenire e contrastare le situazioni in cui si verificano comportamenti che

impediscano la fruibilità e lo scadimento della qualità urbana o che turbano

gravemente il libero utilizzo, la fruizione e l’accesso agli spazi pubblici;

– Vista la delibera G.C. n. 70 del 17 marzo 2009 con la quale, ai sensi dell’art. 6 bis del

D.L. 23.5.2008 n. 92 convertita in legge 24.7.2008 n. 125, si sono determinati gli

importi di pagamento della misura ridotta delle sanzioni amministrativa per le

violazioni alle ordinanze sindacali;

ORDINA

Il divieto di consumare nonché di detenere (a scopo verosimile immediato consumo),

ogni genere di bevanda alcolica e superalcolica in contenitori di vetro o in latta, in tutti i

luoghi pubblici o aperti al pubblico del territorio comunale, allorquando:

a. si creino condizioni di pericolo derivanti dall’abbandono di qualsivoglia

contenitore o dalla loro frantumazione;

b. si concretizzino comportamenti incivili, violenti o tali da limitare la piena e serena

fruizione degli stessi luoghi pubblici o aperti al pubblico del territorio comunale;

Sono esclusi dal divieto:

il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori di vetro all’interno

dei pubblici esercizi e nelle aree autorizzate ed attrezzate alla somministrazione ed

al consumo di alimenti e bevande; nelle strutture esterne autorizzate (aree

destinate a pic-nic, dehors, etc) con onere per il gestore di raccogliere, al termine

del consumo, i contenitori rimasti eventualmente abbandonati nelle immediate

vicinanze del locale;

il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori di vetro all’interno

degli esercizi di vicinato di prodotti di gastronomia ai sensi dell’art. 3 lett. F bis)

della L. 248/2006.

Fatta salva l’applicazione di altre norme preordinate al contrasto di illeciti penali ed

amministrativi, le violazioni alle disposizioni della presente ordinanza sono soggette a

sanzione amministrativa, ai sensi dell’art. 7 comma 1 bis del D.lgvo 267/2000, per un

importo che varia da € 25,00 ad € 500,00 con ammesso il pagamento in misura ridotta

determinata con deliberazione G.C. n. 70 del 17/03/2009 dell’importo pari ad € 300,00.

E’ prevista la sanzione accessoria del sequestro cautelare delle bevande alcoliche e

superalcoliche ai sensi dell’art. 13 Legge 689/81 e l’eventuale confisca amministrativa ai

sensi dell’art. 20 comma 3 della Legge 689/81.

Il trasgressore è tenuto, altresì, ad asportare eventuali rifiuti abbandonati sul territorio e ad

allontanarsi dal luogo. (omissis)

Ordinanza ineccepibile e che riguarda da vicino noi abitanti di Certosa, data la situazione insostenibile di piazza Tevere. Tuttavia ci chiediamo, e chiediamo a voi lettori del blog: chi fa rispettare questa ordinanza? Sabato era presente in piazza un gazebo della Lega. Abbiamo un Assessore alla Sicurezza che appartiene a questo partito: a che serve se non è in grado di garantire quella sicurezza che i cittadini chiedono, soprattutto ora che ci sono gli strumenti per farlo (le Ordinanze del Sindaco)? Perchè i vigili non intervengono?

IL RISPETTO DELLE ORDINANZEultima modifica: 2009-05-17T17:46:00+02:00da luciarch
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