R.C. E L’AUMENTO DELLE RETTE DEI CENTRI ESTIVI

Riceviamo e pubblichiamo dalla sezione locale di Rifondazione Comunista questo comunicato stampa che ripropone la problematica dell’aumento delle rette dei centri estivi del nostro Comune. Naturalmente, garantiamo spazio al diritto di replica nel caso qualcuno non fosse d’accordo.

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

CENTRI ESTIVI COMUNALI DI SAN DONATO:

AUMENTI DEL 37,5% PER TUTTI

 

 

I Centri Estivi Comunali rappresentano un’importante risposta per quelle famiglie i cui genitori, lavorando entrambi, non sanno dove mandare i propri figli una volta finita la scuola. Per molte famiglie non si tratta di una scelta, ma di un vero e proprio bisogno sociale. Oltretutto, la crisi economica colpisce anche le famiglie del nostro Comune (come dimostra il calo dell’introito da addizionale Irpef) e questo si traduce spesso in minor disponibilità di ferie e quindi in maggiore bisogno di questo servizio.

 

In questa particolare congiuntura, l’Amministrazione ha pensato bene di aumentare indiscriminatamente le tariffe dei Centri Estivi! Infatti, quest’anno le famiglie che manderanno i propri figli ai Centri Estivi Comunali spenderanno il 37,5% in più dell’anno scorso

 

 

 

L’anno scorso il costo del servizio per il Comune (che comprende costo del pasto, del personale educativo, di coordinamento e amministrativo, luce e altre utenze,…) era di 110 euro a settimana per bambino. La retta massima era l’80% del costo del servizio e quindi di 88 euro. Quest’anno il costo per il Comune è stimato in 121 euro a settimana e alla retta massima è stato assegnato il 100% del costo, cioè 121 euro.

 

La retta massima risulta pertanto aumentata del 37,5%.

 

Una famiglia con tre figli, nonostante uno sconto del 20% per la retta del terzo figlio, utilizzando questo servizio per 5 settimane spenderebbe ben 1.694 euro!

 

Le affermazioni degli Assessori alle Finanze e alla Pubblica Istruzione (“la baby sitter costerebbe di più”, “è colpa della crisi”) lasciano esterefatti: la crisi non colpisce le famiglie con redditi bassi? Per aiutarle la Giunta non trova di meglio che aumentare le tariffe di un servizio essenziale? Forse questa Amministrazione aumenta le rette dei servizi con l’intento di ridurre il numero di utenti e chiudere poi il servizio? Un gran bel risparmio!

 

Per “risparmiare”, questa Amministrazione dovrebbe evitare gli sprechi: per esempio le centinaia di migliaia di euro spesi per tre direttori generali. Per l’ACS (Azienda Comunale Servizi) sono stati pagati addirittura due direttori contemporaneamente!

 

In Consiglio Comunale non è stato possibile fermare gli aumenti delle rette, che sono stati approvati con il voto favorevole dei soli consiglieri di maggioranza.

 

Molti genitori si stanno organizzando, hanno promosso una petizione e stanno mandando reclami al Sindaco. E’ una buona cosa che i cittadini stiano manifestando la propria contrarietà a questo assurdo provvedimento e ne chiedano la modifica: ci auguriamo che siano in tanti a farlo attraverso gli strumenti che si sono dati (petizione o mail a

 dompesindaco@comunesandonatomilanese.mi.it

  e che le loro richieste vengano accolte.

 

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

Circolo di San Donato Milanese.

Massimiliano Mistretta – capogruppo consiliare PRC

Mimma Gentile – segretaria Circolo PRC di San Donato

23.5.2009

R.C. E L’AUMENTO DELLE RETTE DEI CENTRI ESTIVIultima modifica: 2009-05-28T13:31:00+02:00da luciarch
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