LA PETIZIONE NON VA IN VACANZA

Anche il “Cittadino” di oggi ricorda che se anche la petizione popolare “Più sicurezza a Certosa”, per circa due settimane, non potrà essere firmata su moduli cartacei presso l’edicola di piazza Tevere, proseguirà comunque la raccolta on-line, sul sito: http://firmiamo.it/piusicurezzaacertosa

La raccolta delle firme, infatti, prosegue e andrà avanti sicuramente per tutto il mese di settembre. Alla riapertura dell’edicola dell’attivissimo Maurizio Bortot, si potrà tornare a firmare (e far firmare) la petizione anche su carta.

L’articolo del “Cittadino” ricorda inoltre che la petizione non è rivolta solo agli abitanti di Certosa, ma anche a tutti coloro che vi lavorano, che vi transitano, che hanno a cuore la sicurezza di questo quartiere e di tutti i quartieri di San Donato. Così come la Campagnetta non è solo un problema di via Di Vittorio, così come i boschetti di Metanopoli non sono solo una risorsa di quel quartiere, così la sicurezza di Certosa non è un problema limitato al nostro quartiere. Il rispetto delle leggi e delle ordinanze, il ritorno alla legalità, è un tema che ci riguarda tutti.

Firma e fai firmare!

L’articolo del “Cittadino” è, come sempre, in rassegna stampa.

 

LA PETIZIONE NON VA IN VACANZAultima modifica: 2009-08-04T10:44:00+02:00da luciarch
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