COMUNI A SECCO

Preoccupante questo articolo del “Cittadino” di oggi, che rappresenta una vera “doccia fredda” (ferragostana) per gli enti locali, tra cui il nostro Comune:

La mannaia dei tagli si abbatte sugli enti locali. Lo Stato ha deciso di “chiudere il rubinetto” e così, a partire da quest’anno, comuni e province vedranno scomparire una fetta consistente dei loro contributi. (…)In questi giorni, il servizio di finanza locale del ministero dell’Interno pubblica – con aggiornamento al 7 agosto – le spettanze 2009 per gli enti locali. Quest’anno le province italiane dovranno fare i conti con un taglio di 50 milioni di euro.Al di là delle cifre, il significato è uno solo: gli enti locali sono nei guai. Per tutti sarà sempre più difficile garantire i servizi che fino a questo momento sono riusciti a erogare ai cittadini. Ai comuni non resta che tagliare al massimo le spese per gli investimenti ed evitare il più possibile sprechi e consulenze. E “ingegnarsi”, per esempio attraverso la ricerca di sponsor o cercando di usufruire di fondi regionali ed europei.Nel Lodigiano, il comune di Casale subirà un taglio di 112.425 euro, il comune di Codogno di 166.391; a Sant’Angelo si dovrà fare a meno di 46.502 euro, a Lodi Vecchio di 51.516. Nel Sudmilano, invece, San Donato avrà in tasca 492.402 in meno, San Giuliano 362.318, Paullo 66.130, Melegnano 205.779 e Peschiera la bellezza di 1.093.685. La provincia di Milano, invece, vedrà scomparire nel nulla 1.788.161 euro.(…)

L’intero articolo è consultabile nella nostra rassegna stampa. Per tirarci un po’ sù, ecco invece un articolo della “Provincia” che tratta il problema del prolungamento della linea gialla fino a Paullo, passando per San Donato:

 La Provincia 12.08.09.jpg

COMUNI A SECCOultima modifica: 2009-08-12T15:10:00+02:00da luciarch
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