QUANDO SI RIGIRA IL COLTELLO NELLA PIAGA…

Quando si rigira il coltello nella piaga….

Cittadini di Certosa e via Di Vittorio che avete firmato (o state per firmare) la petizione per la sicurezza del quartiere, se non volete soffrire ancora di più, non leggete gli ultimi due articoli inseriti in rassegna stampa. Infatti, questi due articoli del Cittadino dai titoli accattivanti, non riguardano purtroppo il nostro Comune, bensì quello di San Giuliano. Che cosa ci rivela il cronista? Riportiamo testualmente:

Il nuovo pacchetto sicurezza è stato approvato dal governo, per sindaci e operatori delle forze dell’ordine si annuncia un giro di vite. Per San Giuliano la novità sarà doppia con la stipula di un protocollo di intesa con la Regione, che prevede uno stanziamento di fondi ad hoc per la sicurezza urbana negli edifici di residenza pubblica (…) A parlare è il commissario aggiunto, vice comandante dottoressa Raffaella Bellani, della polizia locale di San Giuliano. «Con questo particolare accordo si favoriranno le attività di polizia locale idonee a prevenire e scoraggiare condotte scorrette da parte di quei cittadini che disturbano la pacifica convivenza. Siamo mobilitati contro l’abbandono ed il degrado di alcune aree verdi, contro l’abusivismo commerciale e siamo impegnati nel prevenire comportamenti incivili mediante appunto tutti i servizi per il territorio e a difesa dei diritti del cittadino». L’attività di controllo di polizia stradale diurno e serale, l’educazione stradale, il controllo serale delle zone centrali e dei pubblici esercizi, presidi quotidiani nei parchi pubblici ed azioni di contrasto degli illeciti edilizi ed ambientali. Di tutto questo e delle modalità di intervento specifiche si parlerà domani in occasione dell’incontro con l’assessore alla sicurezza e protezione civile del Pirellone Stefano Maullu in visita a San Giuliano con il suo staff per illustrare nel dettaglio il protocollo fra la regione e i comuni di San Giuliano e Bollate.” (dal “Cittadino” del 18/08/09)

“Si è svolta ieri la visita dell’assessore regionale Stefano Maullu al corpo di polizia locale di San Giuliano. L’assessore ha visitato anche alcune zone della città. Maullu è stato accompagnato nel suo percorso dal direttore vicario all’assessorato regionale di polizia locale e protezione civile, Fabrizio Cristalli, ed è stato ricevuto dal comandante del corpo e dirigente del servizio di protezione civile, Marco Simighini. Scopo della visita era siglare un protocollo d’intesa, avviato in passato dalla giunta dell’ex sindaco Marco Toni. Protocollo riguardante il settore della prevenzione dei rischi urbani. La stipula rappresenta un passaggio importante in quanto metterà a disposizione per la sicurezza dei cittadini fondi regionali per progetti mirati. In particolare sarà possibile realizzare progetti per l’incremento dei servizi di polizia locale e per azioni di accompagnamento e prevenzione con attenzione all’aumento e alla razionalizzazione dei servizi di polizia stradale, amministrativa, ambientale, sia serale che festiva, nelle aree urbane più a rischio. Con i fondi regionali sarà possibile non attingere unicamente alle scarse risorse finanziarie delle casse comunali, la cui esiguità non avrebbe potuto dare la possibilità di fornire un servizio all’altezza, come invece ci si auspica di realizzare con i fondi del Pirellone e con il previsto maggiore coordinamento fra le varie altre forze dell’ordine. (…)” (dal “Cittadino” di oggi, 20/08/09)

Sorge spontanea una domanda: come mai un tale, lodevole accordo viene stipulato tra due amministrazioni di diverso colore (a San Giuliano, infatti, è appena stato riconfermato, nelle recenti elezioni Amministrative, un esecutivo di centro-sinistra) mentre il nostro Comune, che ha una guida di centro-destra come la nostra Regione, non si fa avanti per ottenere gli stessi benefici? Perchè per San Giuliano il Consigliere regionale Maullu (PdL) addirittura mette in agenda una visita agostana al Comune limitrofo al nostro per firmare il Protocollo d’intesa per poter accedere ai fondi regionali per la sicurezza? Vero è che tale protocollo d’intesa aveva già trovato nel precedente Sindaco di SGM un convinto fautore, mentre non mi risulta che Taverniti abbia fatto lo stesso, ma potrei sbagliarmi. Altrettanto vero è però che la nostra Amministrazione sembra non muoversi per nulla, nonostante la presenza in giunta di un Assessore (leghista) alla Sicurezza. Perderemo così la possibilità di accedere ai fondi regionali menzionati nell’articolo, dopo aver snobbato quelli per l’edilizia scolastica che l’ex-vicesindaco Massera ha portato qualche tempo fa in prima pagina?

L.M.

QUANDO SI RIGIRA IL COLTELLO NELLA PIAGA…ultima modifica: 2009-08-20T10:55:00+02:00da luciarch
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