EFFETTO RAI SU PIAZZA TEVERE?

Al momento dell’intervista per il servizio su Certosa del TG3, il giornalista della RAI ci ha detto:”è l’unico caso che conosca di una petizione che sortisce i suoi effetti ancor prima che siano depositate le firme”.

In effetti, dal giorno dell’intervista piazza Tevere sembra essere cambiata. Oggi non vi erano neppure i due personaggi superstiti che apparivano nel video del TG3 Regione. Che cosa sarà successo? Potenza della RAI? Certo, sappiamo che il servizio è stato visto perfino in Cina. Un’affezionata cliente dell’edicola di piazza Tevere, infatti, ha riferito a Maurizio Bortot di aver visto la sua intervista attraverso RAI International mentre si trovava in vacanza ad Hong Kong!

Non ci illudiamo con tutto questo che il problema sia risolto. Sembra infatti che, infastiditi dalla presenza delle telecamere, molti dei soliti frequentatori della piazza abbiano optato per lidi più sicuri (si parla del cavalcavia di via Parri). Non dimentichiamoci infatti che, se non si va alla radice della questione, il rischio è di ritrovarsi con le stesse problematiche spostate in un altro luogo. Fa però davvero piacere vedere la piazza, almeno per una mattina, di nuovo frequentata da persone civili, senza bottiglie di birra sparse dappertutto, senza zuffe, senza ubriachi che fanno i loro bisogni dove capita, senza strani personaggi che possono permettersi di non fare nulla tutto il giorno perché ricavano di che vivere in modo illecito durante la notte o assentandosi per qualche giorno per mettere a segno qualche furterello che gli consenta di campare per un po’. Stamane, in piazza, solo qualche pensionato e perfino due ragazze, intente a chiacchierare su una panchina.

Con questo vorrei dire una parola in risposta alle dichiarazioni del nostro Sindaco contenute nel servizio della RAI. Abitare la piazza e, più per esteso, la città, è possibile (come ci consiglia il Primo Cittadino) se l’ambiente lo permette. Non è pensabile, infatti, che qualcuno di noi si avventuri ad attraversare la piazza o, peggio, a sedersi su una delle sue panchine, se si è accerchiati da personaggi come quelli che sappiamo. Soltanto una volta che gli spazi saranno liberati da queste persone potranno essere presi nuovamente “in carico” dalla popolazione, ed essere di nuovo vissuti.

Certo, un grande aiuto verrebbe poi da un ripensamento, anche urbanistico, di questi spazi. Dovremmo porci delle semplici domande: a chi potrebbero servire questi luoghi, quali tipologie di persone potrebbero occuparli, per quanto tempo, quali attività vi si potrebbero svolgere? E come la piazza, con i suoi elementi fisici (panchine, piante, marciapiedi, lastricati, illuminazione…), potrebbe favorire la presenza di queste persone, lo svolgersi di queste attività? Quali nuove attività potrebbero essere inserite proficuamente nella piazza? Certo, se la premessa è che comunque non ci sarebbero i soldi per intervenire, porsi queste domande (e cioè in fin dei conti iniziare a progettare) diventa puro esercizio di fantasia. Però credo che dai bisogni nascano i sogni e dai sogni….con forza di volontà e caparbietà, se davvero lo si vuole, si possa arrivare a cambiare la nostra realtà. Però bisogna giusto volerlo.

Continuiamo dunque a firmare e a far firmare la petizione, più firme ci saranno, più il nostro quartiere avrà voce.

L.M.

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EFFETTO RAI SU PIAZZA TEVERE?ultima modifica: 2009-09-01T15:29:00+02:00da luciarch
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