I PARTITI “STRINGONO” SULLA CAMPAGNETTA

E’ un momento decisivo per le sorti della Campagnetta. E’ di oggi la notizia, pubblicata sul “Cittadino”, che anche la Lega Nord sostiene l’opportunità che non si vada a edificare su quel lotto, anzi, propone, in accordo con le leggi urbanistiche vigenti, il suo inserimento strategico in una costituenda “Via delle Abbazie”. Vediamo di che cosa si tratta:

“Sulla Campagnetta la Lega Nord prende posizione, schierandosi dalla parte degli oltre 1.600 cittadini che, sottoscrivendo la petizione, hanno detto “no” ad una colata di cemento sull’area verde che si estende sull’ex canale navigabile. Dopo la presa di posizione di Luca Squeri, esponente sandonatese di spicco del Pdl e assessore a palazzo Isimbardi, il quale ha sfoderato una soluzione per salvaguardare la fascia verde del popoloso quartiere di via Di Vittorio, il Carroccio si schiera a favore dell’area verde con un proprio schema d’intervento. (…)In una nota stampa i leghisti mettono in evidenza l’intenzione di attivarsi per la realizzazione di una “Via delle Abbazie”, una sorta di percorso ciclo-pedonale che congiunga l’Abbazia di Chiaravalle con quella di Viboldone, «per secoli centri monastici di grande risonanza e tuttora gioielli di arte, fede e tradizione».

Un altro punto a favore del Comitato, dunque, e per tutti coloro che hanno a cuore le sorti dell’ultima area verde in via Di Vittorio:

” Dopo il sostegno di Rifondazione comunista, che sin da subito ha sposato questa causa, dai principali simboli della coalizione di centrodestra stanno giungendo ipotesi sul futuro della Campagnetta, che passano attraverso gli strumenti urbanistici messi a disposizione dalla Legge regionale. «Riteniamo – dice l’onorevole della Lega Nord, Marco Rondini -, che l’edificazione su quel fazzoletto di terra significherebbe perpetrare una violenza ad un territorio dall’elevata concentrazione urbana. Pertanto, difendendo anche la tradizione e la valorizzazione di quest’area di Sudmilano, noi abbiamo portato avanti un lavoro che presenteremo ai cittadini, con un gazebo in via Di Vittorio. (…)

Dal canto suo, il Comitato e Rifondazione, che da subito ha dsato il suo fattivo appoggio per questa causa, cercano di “stringere” per portare a casa l’ambìto risultato:

Il comitato cittadino “Giu le mani dalla Campagnetta”, dopo gli ultimi sviluppi con le prese di posizione di esponenti del centrodestra a favore dell’area verde, punta a far sintesi, chiedendo alle forze politiche di farsi parte attiva per l’avvallo in consiglio comunale di un documento vincolante, che chiuda definitivamente la partita, scongiurando il rischio di una colata di cemento. (…) E in una parentesi in cui si stanno alzando una serie di reazioni politiche, un segnale arriva da Rifondazione comunista, con una bozza di mozione da portare sui banchi del dibattito. «Proponiamo a tutti i gruppi consiliari – ricorda il capogruppo di Rifondazione, Massimiliano Mistretta – di incontrarsi per giungere ad un documento il più ampiamente condiviso che possa ottenere il voto favorevole del consiglio comunale, accogliendo le istanze di salvaguardia della Campagnetta con la creazione di un parco sull’intera area».A questo punto, la partita passa nelle mani delle altre forze politiche che, dopo aver preso posizione, dovranno definire la strategia di intervento. In quanto, l’esito finale dovrà avere dalla sua parte i numeri di una cordata di partiti pronti ad allearsi per compiere il passo decisivo, che superi i singoli schieramenti. Ed è proprio quello che si augurano i residenti, che da tempo sollecitano una sinergia che sia capace di trasformare le intenzioni e le prese di posizione in atti finalmente concreti.

Insomma, i presupposti per un felice esito della questione paiono esserci tutti…

(tutti gli articoli in rassegna stampa)

I PARTITI “STRINGONO” SULLA CAMPAGNETTAultima modifica: 2009-09-15T10:03:49+02:00da luciarch
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