MEGLIO TARDI CHE MAI…

Qualcuno ha finalmente ascoltato il Consigliere Antonio Marino, che da molto tempo reclama interventi decisi contro le soste selvagge in via Di Vittorio. Il “Cittadino” oggi in edicola dà notizia di una massiccia operazione della Polizia Locale nella più popolata via di San Donato:

Pioggia di multe su via Di Vittorio, da cui si è alzato nei giorni scorsi l’ennesimo reclamo del consigliere di maggioranza Antonio Marino, che è tornato a puntare il dito contro le soste selvagge. Martedì sera la strada a fondo chiuso dove risiedono oltre 6 mila sandonatesi è stata passata al setaccio da due pattuglie della polizia locale, che sono intervenute insieme agli ausiliari della sosta per bacchettare i trasgressori dei posteggi. Nel corso dei sopralluoghi sono state rilevate 60 infrazioni, la maggior parte delle quali per auto lasciate sui marciapiedi, oppure fuori dagli spazi delimitati davanti ai passi carrai. «È nota la mia soddisfazione – ha commentato l’assessore comunale alla sicurezza Simona Gargani, in una nota in cui viene fatto il bilancio dell’attività condotta dai vigili – per l’eccellente lavoro svolto da polizia locale e carabinieri nello svolgimento del proprio dovere a tutela della legalità e del vivere civile. Ringrazio gli agenti e auspico un comportamento più rispettoso delle norme di convivenza da parte di tutti i cittadini». Mentre il sindaco Mario Dompé, annuncia: «Con questa operazione prosegue il lavoro per rendere più vivibile la nostra città. L’attività di controllo, naturalmente, continuerà con un’azione costante nel tempo e capillare su tutto il territorio sandonatese». In particolare, i controlli erano stati sollecitati con un messaggio sul cellulare inviato dal consigliere Marino, il quale, rivolgendosi all’assessore con delega ai trasporti, Claudio Monti, aveva scritto: «È inaccettabile, per una città democratica come la nostra quanto avviene quotidianamente in via Di Vittorio. All’altezza del civico 104 ci sono auto in sosta ovunque». (…continua in rassegna stampa)

Viene da dire “meglio tardi che mai”. Ma qualcuno mette un po’ in dubbio la reale portata dell’operazione, come da alcuni post apparsi sulla rete civica cittadina “RecSando”: http://www.recsando.it/forum/mes_vedi.asp?id=71568&fid=25&tid=9930

Ma soprattutto, aggiungiamo che controlli di questo tipo non possono essere delle eccezionalità: solo la regolarità degli interventi può garantire un’inversione di rotta nelle cattive abitudini degli automobilisti, abitudini che dilagano in un clima di impunità.

 

MEGLIO TARDI CHE MAI…ultima modifica: 2009-10-29T11:57:57+01:00da luciarch
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