PENSILINE GRIFFATE MA…PER CHI?

Il “Cittadino” di oggi ci rende noto che una ditta ha vinto l’appalto per rifare le pensiline degli autobus (nonchè alcuni arredi urbani), finanziando la spesa con introiti pubblicitari:

“Nuovo look per le pensiline di San Donato grazie agli sponsor, mentre è andata deserta la gara indetta dall’Acs (Azienda comunale servizi) per rinforzare gli spazi pubblicitari del territorio. In particolare, sarà la società Publicittà con sede a Nerviano a rinnovare le 45 strutture di attesa dei mezzi pubblici di questo tratto di hinterland. La ditta che si è aggiudicata l’appalto sistemerà completamente le tappe dei bus, utilizzando gli spazi pubblicitari, in cambio di un canone di 40mila euro che verserà annualmente al comune. Guardando alle migliorie che si dovrebbero scorgere nei quartieri, il piano oltre alle pensiline prevede sulla carta un investimento in arredo urbano, con il rinnovo delle panchine, nonché dei cestini portarifiuti, di 100 paline, 20 orologi, 80 strutture con frecce commerciali, 15 bacheche espositive e 60 transenne. I colorati slogan che faranno bella mostra nei nuovi manufatti finanzieranno le opere assicurando anche un introito al comune. Una volta scaduti i sei anni, tutti i dispositivi diventeranno di proprietà dell’Azienda comunale servizi. A questo punto, le prime novità che dovranno portare decoro e attese più confortevoli non dovranno farsi attendere. (…)”

Ricordate il nostro post di più di un anno orsono sullo stesso argomento? Eccolo:

“«In via Di Vittorio, in prossimità del civico 63 manca una pensilina per l’attesa dell’autobus». La segnalazione viene dal consigliere di maggioranza, Antonio Marino, il quale spiega di essersi già fatto portavoce in comune di un’istanza che coinvolge gli abitanti della zona, soprattutto coloro cheutilizzano il mezzo pubblico. In particolare, i lamentati disagi sono avvertiti soprattutto in caso di maltempo, in cui i passeggeri gradirebbero una tettoia sotto cui ripararsi. In realtà, se in questo caso la richiesta si alza da via Di Vittorio, l’esigenza di pensiline, piuttosto che di tabelle degli orari e di segnaletica orizzontale in prossimità delle fermate dei mezzi pubblici, negli ultimi mesi è stata messa in evidenza da passeggeri provenenti più quartieri del territorio (…). Marino spiega di essersi già confrontato con i vertici del comune, chiedendo di dare seguito, con un piccolo investimento, alla richiesta dei tradizionale comfort a servizio dei passeggeri.> (L’intero articolo è consultabile nella rassegna stampa).

Segnaliamo al Consigliere Marino l’assenza di pensiline nell’intera zona di Certosa: Nelle foto seguenti si può vedere il “deserto” che circonda le fermate di via Tagliamento e delle due fermate sulla via Emilia, molto frequentate. Non solo il maltempo, ma anche il sole estivo creano un disagio a volte insopportabile per gli utenti, che sono costretti a ripararsi in luoghi a volte distanti dalle fermate, in attesa di scorgere l’autobus in arrivo.”

Ecco, vorremmo sapere se si tratta di rinnovare ciò che già c’è o se finalmente verranno presi in considerazione i disagi di molti cittadini, in particolare di Certosa ma non solo, costretti ad aspettare sotto il sole o sotto la pioggia, senza alcun riparo.

PENSILINE GRIFFATE MA…PER CHI?ultima modifica: 2010-02-16T16:18:52+01:00da luciarch
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