IL CONSIGLIERE BATTOCCHIO (PD) CI SCRIVE…

Ciao Luciana
anche io ero presente all’audizione del Sindaco Dompè in Provincia, ho letto il tuo resoconto e mi è sembrato molto fedele e preciso su quanto detto dai presenti, però non mi è sembrato altrettanto esaustivo sugli assenti. Hai menzionato la proposta dell’Assessore all’Agricoltura della Lega Nord Agnelli di istituire un tavolo Comune-Provincia ma non hai commentato l’assenza dell’Assessore al Bilancio del Pdl Squeri. Assessore che per le sue competenze meglio di altri dovrebbe conoscere le disponibilità finanziarie della provincia ad impegnarsi per l’acquisizione a parco della Campagnetta e che inoltre si era già espresso a sostegno della realizzazione di un parco su TUTTA l’area della Campagnetta inviando un comunicato a tutti gli aderenti al Comitato “Giù le mani dalla Campagnetta”.
Al termine dell’audizione non sono uscito dall’aula molto fiducioso, sia perché due consiglieri di maggioranza su tre intervenuti (Esposito e Milone) non sembravano convinti di una partecipazione diretta della Provincia al progetto del parco e sia perché la proposta del tavolo di lavoro, già poco promettente di per sé, prevede un confronto tra il Comune di San Donato e l’Assessore Agnelli. Sarebbe interessante sapere se l’Assessore Squeri parteciperà a questo tavolo oppure se le note vicende interne al Pdl sandonatese prevarranno sull’interesse dei cittadini. Personalmente credo che la sua presenza sia essenziale perché le proposte contenute nel suo comunicato sono sicuramente le più vantaggiose per il Comune, le riporto brevemente:

1- Anzitutto dare, da parte dell’Amministrazione Comunale, riscontro negativo alla proposta edificatoria presentata dalla proprietà […];

2- Prevedere, con il nuovo PGT, che all’intera area della “Campagnetta” sia attribuita la destinazione urbanistica più consona ed adatta per la sua effettiva integrazione nel “Parco Agricolo Urbano della Vettabbia”, senza allocazione edificabile alcuna;

3- Lo stesso PGT individui […] gli strumenti opportuni per contemperare la funzione di parco agricolo urbano, con la restituzione della piena disponibilità dell’area alla proprietà, senza penalizzarne oltremodo i diritti.

Sul punto 1 abbiamo avuto rassicurazioni in Consiglio Comunale, sul punto 2 abbiamo avuto rassicurazioni dal dirigente Schgor durante l’audizione, come tu stessa hai riportato, rimane il punto 3, chiaramente il più difficoltoso, perché richiede sia l’accordo della maggioranza del Consiglio Comunale, che dovrà approvare il PGT ma che ha già bocciato due mozioni a riguardo, sia la disponibilità della provincia ad intervenire economicamente su cui si giocherà la credibilità di Squeri.
Diversamente si prospetterebbe l’applicazione del meccanismo della compensazione, a cui si fa riferimento al termine del punto 3 con quel “senza penalizzarne i diritti”, che comporterebbe un ripensamento dei rapporti tra verde e costruito di tutta la città.

Andrea Battocchio

 

Ciao, Andrea, innanzitutto ti ringrazio per il tuo intervento sul blog di Certosa: chissà che il tuo non sia il primo di una serie di commenti da parte di Consiglieri comunali!

In merito a quanto dici, mi sento di doverti contraddire. Luca Squeri non era assente: semplicemente stava svolgendo la sua funzione di Assessore al Bilancio, che non ha nulla a che vedere con le Commissioni che si sono riunite per ascoltare il Sindaco Dompè. Alla prima audizione (quella con il Comitato) era riuscito ad essere presente, ma non ne era tenuto, in quanto lui non fa parte delle commissioni. Questa volta avrebbe voluto fare il bis ma era subissato di impegni. Era presente invece, come sai, il Consigliere Lusetti.

La Provincia, com’è ovvio, non ha competenza per entrare nel merito dell’acquisizione della Campagnetta, fintanto che non se ne individueranno eventuali strumenti tecnici. Men che meno, le due Commissioni congiunte che hanno ascoltato prima il Comitato e poi il Sindaco possiedono un potere deliberativo, soprattutto in materia economica. Un potere di questo tipo, come tu certamente saprai, attiene solo al Consiglio provinciale. Tutt’al più, in seguito alle audizioni, si potrebbe arrivare alla presentazione di una mozione presso il Consiglio provinciale, ma ciò dopo un iter adeguato. Non dimenticare che è stato il Comitato a chiedere l’audizione, per poter spiegare la situazione di un terreno che si pensa abbia una valenza sovracomunale, dopo che ben due mozioni a favore della realizzazione di un parco su quell’area erano state bocciate dal Consiglio comunale. Le Commissioni, dopo aver ascoltato le ragioni del Comitato, hanno giustamente voluto sentire anche quelle del Sindaco. Non c’è nessun obbligo, da parte loro, di giungere a una deliberazione, infatti si sono limitate a indicare una strada per risolvere il problema, anche perché evidentemente le cifre fornite dal Sindaco non sembravano plausibili e non vi è stata da parte di quest’ultimo nessuna spiegazione in merito al vaglio degli attuali strumenti urbanistici in possesso del Comune per ottenere l’obiettivo del parco su tutta l’area. Anch’io spero che l’Assessore Squeri possa avere una parte attiva in questo tavolo e cercherò di adoperarmi, per quanto potrò, affinchè questo avvenga, sempre che l’Assessore Agnelli sia d’accordo. Ma non perchè la Provincia acquisisca l’area, bensì per vagliare approfonditamente tutte le possibilità che ci possono essere, cosa che finora non è stata fatta.

Se poi si dovesse decidere che la strada migliore è quella di attribuire un indice edificatorio a quel terreno e attuare la perequazione fino a compensare con altre aree, non ci sarebbe nulla di strano, il Comune di Milano, come sai, lo ha già fatto. Qui a San Donato mi risulta vi siano aree i cui indici (attribuiti in tempi di boom edilizio e quindi molto alti) possono essere ridotti, dato che sono scadute le relative convenzioni, e le cubature eventualmente attribuibili alla Campagnetta sarebbero ben poca cosa al confronto. Non spetta a me ovviamente trovare queste soluzioni, così come non è di competenza di Squeri l’acquisizione della Campagnetta. La sua credibilità sta già tutta nell’aver indicato una strada che è quella voluta dai cittadini, andando in contrasto con il Sindaco che lui stesso aveva candidato a suo tempo. Lasciamo dunque che il Comitato lavori (finora ha dimostrato di saperlo fare molto bene) e teniamo gli occhi aperti su questo “tavolo” tra l’Assessore Agnelli e il nostro Sindaco.

A presto,

Luciana Menegazzi

IL CONSIGLIERE BATTOCCHIO (PD) CI SCRIVE…ultima modifica: 2010-02-19T19:53:00+01:00da luciarch
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