CS DI RIFONDAZIONE COMUNISTA SULL’AUDIZIONE DEL SINDACO IN PROVINCIA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo comunicato stampa di Rifondazione Comunista sull’audizione del Sindaco in Provincia che aveva come oggetto la Campagnetta:

 

LA CAMPAGNETTA, LA PROVINCIA, IL SINDACO

Le Commissioni Ambiente e Agricoltura-Parchi della Provincia di Milano, dopo aver ascoltato il 3 febbraio il Comitato “Giù le mani dalla Campagnetta”, hanno convocato in audizione il Sindaco di S. Donato per sapere cosa intende fare della Campagnetta.

Durante l’audizione le Commissioni hanno riconfermato gli orientamenti già espressi il 3 febbraio quando TUTTI gli assessori e i consiglieri provinciali presenti (di maggioranza e minoranza) hanno riconosciuto la valenza sovra comunale della Campagnetta e l’esigenza di un ruolo attivo della Provincia per salvaguardare l’area.

Esprimiamo soddisfazione e apprezzamento per il riconoscimento della funzione sovra comunale della Campagnetta, funzione indicata per prima da Rifondazione nel giugno 2009

Riteniamo che l’orientamento delle Commissioni, per avere effetti concreti, debba tradursi in un atto formale della Provincia, come evidenziato dal nostro consigliere M. GATTI che, durante le audizioni, ha chiesto che il Consiglio Provinciale esprima subito la volontà di istituire il Parco di cintura urbana e sovra comunale della Campagnetta con un documento condiviso all’unanimità.

Suscitano preoccupazione diverse affermazioni fatte dal Sindaco,

orientate a fare scaricabarile verso la Provincia e la Regione e a far apparire irrealizzabile il parco su tutta l’area, con motivazioni pretestuose.

Infatti Il sindaco ha parlato di parco urbano e di polmone verde e poi ha detto che vuole destinare la Campagnetta ad “area di trasformazione e potenziamento ambientale”, cioè una destinazione che consente di costruire ANCHE case;

ha detto che un parco su tutta l’area – cioè inferiore al verde che, secondo le norme del Piano Regolatore, spetta a via Di Vittorio – è troppo grande e comporterebbe problemi di sicurezza e degrado! Nel parco vuole metterci di tutto e di più (caserma, strada, “vera palestra”, ecc). Che fine fa il polmone verde?

Dompè ha posto insistentemente problemi di tipo economico dicendo che esistono solo due possibilità per acquisire l’area: espropriarla pagando 12 milioni di euro o accordarsi con la proprietà, concedendo di costruire. E’ bizzarro che il sindaco parli di 12 milioni di euro quando la proprietà, nella sua prima proposta di edificazione, ha detto che il terreno ne valeva 2,5.

Inoltre Dompè ha volutamente taciuto che esiste la possibilità di acquisire la Campagnetta senza spendere soldi

(utilizzando la perequazione e compensazione previste dalla legge regionale 12/2005).

Da almeno cinque anni Rifondazione propone di usare questi strumenti indicando anche le aree da utilizzare allo scopo.

Continueremo a sostenere questa soluzione e ci auguriamo che anche per questa nostra vecchia proposta possa crearsi oggi un consenso ampio e trasversale, come è accaduto per la valenza sovra comunale della Campagnetta.

L’audizione del sindaco si è chiusa con la decisione di istituire un tavolo Comune/Provincia

che valuterà gli scenari possibili (anche con la Regione) e approfondirà le cifre economiche fornite dal Sindaco.

Ci auguriamo un esito positivo a tutti i livelli istituzionali. Rifondazione continuerà ad impegnarsi per un parco su tutta la Campagnetta, dentro e fuori il Consiglio comunale, lo faremo a livello locale, provinciale e regionale. Lo faremo come abbiamo sempre fatto in questi anni: difendendo con ostinazione il diritto al verde e proponendo soluzioni concrete e fattibili a beneficio del bene pubblico.

 

San Donato 22.02.2010

CS DI RIFONDAZIONE COMUNISTA SULL’AUDIZIONE DEL SINDACO IN PROVINCIAultima modifica: 2010-02-23T10:35:00+01:00da luciarch
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