C.S. DEL COMITATO PER LA CAMPAGNETTA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato-stampa del Comitato “Giù le mani dalla Campagnetta” in merito alle audizioni in Provincia:

 

LA CAMPAGNETTA E’ ARRIVATA IN PROVINCIA

Il Comitato “Giù le mani dalla Campagnetta” ha chiesto un incontro alle Commissioni Ambiente e Agricoltura-Parchi della Provincia di Milano per chiedere alla Provincia di impegnarsi per mantenere la destinazione a verde della Campagnetta. Il 3 febbraio le Commissioni,

 

formate da consiglieri di maggioranza e minoranza, si sono riunite per incontrare una delegazione del Comitato.

Il Comitato ha illustrato le ragioni per il parco su tutta la Campagnetta

 

(sia quelle locali sia quelle più generali che riguardano le competenze di Provincia, Regione e Parco Agricolo Sud Milano) ed ha presentato la proposta di trasformare la Campagnetta in un Parco Locale di Interesse Sovracomunale ( PLIS ).

Tutte le forze politiche di maggioranza e minoranza hanno ritenuto GIUSTE, RAGIONEVOLI, SENSATE E CONDIVISIBILI le motivazioni espresse dal Comitato.

I Consiglieri Provinciali di maggioranza e minoranza

hanno riconosciuto che la destinazione a verde della Campagnetta è importante per tutta la zona sud-est Milano e che la Provincia deve svolgere un proprio ruolo per tutelare l’area. Hanno discusso diverse modalità per tutelare la Campagnetta, le più rilevanti sono quelle di istituire un Parco Locale di Interesse sovra comunale o di inserire l’area nel Parco Agricolo Sud Milano.

Il dibattito si è concluso con la decisione di proporre un’audizione al Sindaco di San Donato per conoscere le intenzioni dell’Amministrazione Comunale. Il 17 febbraio il sindaco Dompè è stato ascoltato dai componenti delle Commissioni Ambiente e Agricoltura-Parchi della Provincia.

Il sindaco ha detto che fare un Parco su tutta la Campagnetta comporterebbe problemi di sicurezza e di manutenzione. Ha prospettato due soluzioni per acquisire l’area: l’esproprio o l’accordo con la proprietà.

 

La prima sarebbe possibile solo con l’intervento economico della Provincia e della Regione, dato che espropriare l’area costerebbe, secondo il sindaco, 12 milioni di euro; il sindaco però non porta elementi a supporto di questa valutazione così vistosamente alta.

La seconda consiste nel trattare con la proprietà interventi compatibili con la destinazione della Campagnetta ad “Ambito di Trasformazione e Potenziamento Ambientale” prevista nella bozza del Piano di Governo del Territorio (PGT).

Il sindaco però non ha chiarito se questi “interventi compatibili” contemplano anche la costruzione di case e NON ha citato lo strumento della perequazione, previsto dalla legge regionale 12.2005, che consente al Comune di acquisire GRATUITAMENTE l’area.

I Consiglieri Provinciali, pur nel rispetto delle competenze dell’Amministrazione Comunale, hanno discusso altri percorsi possibili, ad esempio la perequazione o la possibilità offerta dal progetto Metrobosco che prevede il rimboschimento di aree urbane.

Tutte le possibilità per la realizzazione di un parco su tutta l’area verranno valutate nell’ambito di un tavolo di confronto tra Amministrazione Comunale, Provincia e Regione, di cui l’Assessore provinciale ai parchi, convinto dell’importanza sovracomunale dell’area, si è fatto garante.

Il Comitato esprime il proprio apprezzamento

Ora ci aspettiamo che dalle parole si passi ai fatti

e che il Consiglio Provinciale esprima con atti formali la propria volontà di salvaguardare un’area di valenza sovra comunale.

Comitato “Giù le mani dalla Campagnetta”

C.S. DEL COMITATO PER LA CAMPAGNETTAultima modifica: 2010-02-24T16:31:28+01:00da luciarch
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