ASSEMBLEA DI RC SULLA CAMPAGNETTA: UN FLOP?

La “Gazzetta” di oggi definisce l’assemblea pubblica di Rifondazione sulla Campagnetta, tenutasi venerdì scorso, come un mezzo flop, per la scarsa partecipazione di pubblico. E’ vero, il pubblico non era numeroso, ma bisogna fare una serie di considerazioni. Si trattava, a nostro parere, di una riunione che voleva fare il punto della situazione dopo le audizioni del Comitato in Provincia. Le audizioni hanno rappresentato uno “snodo” nella tematica riguardante la Campagnetta, in quanto la stessa è stata portata dal Comitato all’attenzione di istituzioni esterne a quella comunale, in questo caso la Provincia di Milano, ma prossimamente anche la Regione. Fare il punto sulla Campagnetta implicava però anche scendere in dettagli tecnici, di qui la presenza tra i relatori dell’architetto Prusiki, estensore del progetto LOTO, il quale attribuiva alla Campagnetta quella valenza sovracomunale e quel ruolo di corridoio ecologico che ora si cerca di far riconoscere definitivamente, evitando nuove costruzioni sull’area. E’ mancata invece la presenza dell’arch. Brenna che avrebbe dovuto illustrare le possibilità di acquisizione dell’area a costo zero per il Comune, utilizzando le opzioni della compensazione e della perequazione offerte dalla Legge regionale n° 12.

Queste possibilità sono state riassunte così dalla stessa Mimma Gentile, Segretaria cittadina di RC, che presentava la serata.

La novità è consistita nella dichiarazione di Massimo Gatti, Consigliere Provinciale di RC, che ha annunciato di voler presentare un collegato all’OdG del bilancio della Provincia (che si discute questa settimana) che vincoli il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale sul tema della Campagnetta.

Altra novità è la formalizzazione di tutti i documenti e delle proposte del Comitato al Presidente provinciale Podestà, in qualità di Assessore all’ambiente e Presidente del Parco Sud. Dal canto suo, il Consigliere comunale Mistretta è pronto a presentare alcune mozioni, per chiedere che l’Amministrazione comunale istituisca un PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) nel quale far confluire l’area dell’ex Canale Navigabile, nonché la richiesta di inserire la Campagnetta nelle varianti 2010 al Parco Sud, oppure chiederne l’inserimento all’interno del Parco della Vettabbia.

Insomma, c’è tanta carne al fuoco. Dispiace che la giornalista, nel citare la disponibilità anche di altre forze politiche alla causa della Campagnetta, si sia dimenticata di citare, come invece ha fatto correttamente Mistretta, l’apporto di una parte del Pdl cittadino, che è già intervenuta al proposito con un documento tecnico/politico a firma dell’Assessore provinciale al Bilancio (all’epoca Coordinatore cittadino del PdL), Luca Squeri, risalente all’8 settembre 2009 e rivolto al Comitato, nonché con una mozione firmata dal Consigliere comunale Lusetti e dalla Lega Nord, presentata in Consiglio comunale il 30/11/09 . Interessamento che è proseguito con la fattiva collaborazione con il Comitato sotto il profilo degli approfondimenti tecnici per la soluzione del problema, e che non si esaurirà qui.

Altri spunti sono poi emersi dalla serata, come la possibilità, da parte della Regione, di realizzare un “contratto di fiume”, mettendo a disposizione risorse per interventi di riqualificazione del sistema acque, nonché le possibilità offerte dal progetto Metrobosco e dal Piano di cintura urbana, tutte opzioni che il Comitato approfondirà in seguito.

Concludendo, al di là della partecipazione, la serata ha costituito, a nostro avviso, un momento importante nella vicenda della Campagnetta, che ha posto alcuni punti fermi (possibilità tecnica, oltre che opportunità politica, di acquisire l’area a costo zero) e ha indicato molti percorsi concreti per il prosieguo di questa che appare sempre di più come una battaglia di civiltà per tutti.

 

ASSEMBLEA DI RC SULLA CAMPAGNETTA: UN FLOP?ultima modifica: 2010-03-22T12:54:47+01:00da luciarch
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