LA POSTA DEL BLOG/EMAIL DI LINDA

Ecco la seconda email, incentrata sul tema della raccolta-firme per la petizione “Più sicurezza a Certosa”.

Cara Linda, duecento firme possono essere poche o tante, a seconda di come le si guardano. Sono tante, per la fatica che ci è voluta a raccoglierle, chiedendo anche un documento. Moltissime persone non volevano essere identificate, poche hanno lasciato il loro indirizzo, nessuna il numero di telefono. Eppure erano desiderose di firmare e di far sentire la loro voce. Duecento firme sono poche, in confronto alle lamentazioni che sentiamo tutti i giorni, delle quali solo pochissime giungono ad essere formalizzate in qualche modo, per esempio con segnalazioni ai Carabinieri o all’URP, oppure parlando coi giornalisti o intervenendo sulla rete civica RecSando o sul nostro blog. Duemila abitanti mugugnanti ma nascosti, che, quando si tratta di mettere una firma o di lasciare un numero di Carta d’Identità, si tirano indietro. Le assicuro, comunque, che duecento firme non sono state poche per il Maggiore Gerbo, che ci ha ricevuti e ha trattato il caso con molta attenzione. Evidentemente sono poche per il nostro Sindaco, che non si è degnato nemmeno di dare una risposta formale alla petizione, come invece sarebbe suo dovere. Noi comunque andiamo avanti. Ai lettori del blog chiediamo di farlo conoscere e diffondere sempre di più, di svegliare le coscienze addormentate dei vicini di casa, degli amici, dei parenti e di intervenire su queste pagine o su quelle di recSando o segnalando ciò che non va all’URP o ai Carabinieri e di darne poi notizia a noi o alla stampa. Insomma, cerchiamo di diventare tutti parte attiva, “sentinelle” coscienti del nostro territorio.

Grazie anche a lei, Linda, per il suo contributo.

Luciana Menegazzi

 

Gentile Luciana Menegazzi, non è del tutto vero che l’amministrazione
comunale non ha risposto alla petizione “per Certosa”. Sul numero di
SDM di dicembre 2009 infatti, il pezzo del Pdl, scritto dal sindaco o
chi per lui, sebbene non esplicito, mi pare molto chiaro. Si afferma
infatti che ogni quartiere di san Donato ha i suoi problemi, per
esempio gli abitanti delle Torri Lombarde si lamentano per la
sicurezza. La risposta del sindaco alla petizione, seppur mai nominata,
sta proprio nella conclusione: “ogni cittadino deve rendersi conto di
essere parte di un tutto”. Ognuno può interpretare questa frase come
crede, ma a me sembra molto chiaro cosa intenda dire.
Mi permetto un’ultima considerazione. Non so esattamente quanti
abitanti abbia Certosa, ma credo più di 2000, escludendo naturalmente
tutti quelli di via Di Vittorio. A me 200 firme per la petizione
sembrano poche. Non sono un’esperta, né tanto meno molto introdotta nel
quartiere pur abitandoci, ma la prima considerazione che mi viene da
fare è, cosa gliele importa al sindaco di 200 voti (anche meno se
alcuni firmatari sono extra-comunitari) su una popolazione votante di
25000 persone o giù di lì in tutta San Donato? Mi verrebbe da dire che
in fondo e anche il sindaco l’ha capito, questo della situazione
degradata del quartiere, è un problema sentito da pochi, per lo più
forse i negozianti e chi si affaccia su piazza Tevere. Può darsi che mi
sbagli e può darsi che io non possieda certe informazioni, ma credo che
stando così le cose, non sarà facile ottenere un presidio di polizia
che a mio parere dovrebbe essere fisso, perché qualche sporadico
controllo lascia il tempo che trova, i beoni sloggiano per un quarto d’
ora per poi ripiazzarsi esattamente dove erano (e adesso che arriva la
bella stagione si conteranno decine e decine di bottiglie). Per questi
motivi apprezzo ancora di più chi come lei si dà da fare per questo
quartiere in un modo che mi sembra a dir poco eccezionale e spero che
gli osservatori silenti, ma pronti a esercitare il loro diritto di voto
e di firma come me, siano molti di più di quanto immagino.
Cordiali Saluti
Linda Zuino

LA POSTA DEL BLOG/EMAIL DI LINDAultima modifica: 2010-04-10T18:56:00+02:00da luciarch
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