MOZIONE CONSIGLIERE LUSETTI SULLA MATERNA DI VIA CEFALONIA

Abbiamo il privilegio di ospitare in anteprima, sulle nostre pagine, la mozione sulla sicurezza della scuola materna di via Cefalonia presentata dal Consigliere Manolo Lusetti del PdL:

 

Egregio Signor Presidente del Consiglio Comunale

Comune di San Donato Milanese – Provincia di Milano

 

Oggetto: Mozione sulla sicurezza dei soffitti nel Plesso Scolastico via Martiri di Cefalonia

 

 

Il Consiglio Comunale,

premesso che

in data 3 dicembre 2009, durante la prima seduta del Consiglio del Secondo Circolo Didattico, è emersa la volontà di porre la massima attenzione al tema della sicurezza degli edifici scolastici, confrontandosi con la Preside che ne è responsabile secondo il D.M. 21.06.96/292;

il 9 febbraio u.s., presso la Scuola in oggetto, la Preside ed i componenti autorizzati del Consiglio del Secondo Circolo Didattico (Presidente, Vice Presidente ed un Membro del Consiglio) hanno effettuato, in adempimento a quanto concordato nella riunione di cui sopra, un sopralluogo visivo sulle condizioni delle strutture murarie dell’edificio;

durante il suddetto sopralluogo è stato riscontrato, come si evince dal verbale, da parte del Vicepresidente del Circolo Didattico -ingegnere esperto in collaudi e diagnosi strutturali-, un potenziale pericolo (possibile distacco dell’intonaco dal solaio) in due aule dell’edificio (aula Coccinelle ed aula Elefanti), a fronte del quale è stato immediatamente contattato, da parte della Preside, l’Ufficio Tecnico del Comune, richiedendone l’intervento;

il tecnico comunale ed il geometra della società incaricata per la manutenzione ACS, prontamente intervenuti, hanno constatato e confermato verbalmente il potenziale pericolo, in presenza della Preside, dei componenti del Consiglio e del personale didattico;

a fronte delle problematiche riscontrate e delle conferme da parte dei tecnici comunali, la Preside, prudentemente, ha disposto la chiusura immediata delle aule coinvolte, in attesa di un approfondimento da parte dell’Ufficio Tecnico del Comune.

Rilevato che

in data 9 febbraio u.s., la medesima della segnalazione e prima che vi fosse un pronunciamento ufficiale dell’Ente, il Dirigente Tecnico smentisce con un comunicato i dubbi relativi alla sicurezza della struttura scolastica;

sempre in data 9 febbraio u.s., durante l’Assemblea del Comitato Genitori questi ultimi manifestano preoccupazione e allarme a causa del comunicato del Dirigente diramato poche ore prima, in quanto non avevano mai sentito notizie al riguardo;

in data 11 febbraio u.s., senza aver incontrato e ascoltato né la Preside né i membri del Consiglio di circolo presenti al sopralluogo, l’Amministrazione annuncia di aver presentato una querela per tutelare la professionalità dei funzionari dell’Ufficio Tecnico.

Constatato che

in data 17 febbraio u.s., l’Ufficio Tecnico ha provveduto a far effettuare, da una società terza, una indagine termografica sui solai di tutte le aule della struttura, incluse quelle segnalate;

in data 22 febbraio u.s., in occasione dell’Assemblea straordinaria del Comitato genitori appositamente convocata, presenti anche la Preside e i alcuni membri del Consiglio di circolo, ospite anche il Sindaco con l’intento di chiarire le posizioni del Comune, confermando la sicurezza delle aule e impegnandosi a consegnare alla Preside l’esito scritto dell’indagini termografica;

 

 

in data 25 febbraio u.s., viene trasmessa dall’Ufficio Tecnico comunale alla Preside, una comunicazione nella quale si afferma che il risultato delle analisi termografiche effettuate il 17 febbraio ha “evidenziato lievi anomalie dell’aderenza dell’intonaco della struttura che normalmente indica possibili fenomeni di distacco” ma che “anche dopo ripetute battiture del solaio, ciò non avviene, ad ulteriore dimostrazione della stabilità dei solai stessi, probabilmente dovuta ad interventi di consolidamento effettuati in passato“;

a seguito del suddetto verbale, la mattina del 26 febbraio u.s., la Preside ha disposto la riapertura delle aule.

Preso atto che

in data 2 marzo u.s., l’Ufficio Tecnico ha trasmesso alla Preside, l’esito scritto dell’indagine termografica effettuata dalla società incaricata, in cui, si dichiara “la non sussistenza di pericoli di crollo delle strutture o di parti di esse“, ma si “rileva tuttavia, in diverse aule, la presenza di zone in cui l’orditura strutturale risulta scarsamente individuabile, con una diffusa presenza di disomogeneità” e pertanto ” suggerisce di procedere ad analisi più dettagliate”;

 

la suddetta comunicazione trasmessa dall’Ufficio Tecnico in data 25 febbraio afferma inoltre che “per garantire la massima sicurezza alla scuola, abbiamo già contattato un ingegnere strutturista per procedere con analisi ancora più dettagliate in corrispondenza delle lievi anomalie riscontrate”;

ad ulteriore dimostrazione delle perplessità e delle preoccupazioni sulla situazione descritta, in pochissimi giorni oltre 140 genitori hanno sottoscritto una petizione, a seguito della quale la Preside ridispone la chiusura delle aule.

in data 26 marzo u.s. l’Ufficio Tecnico del Comune invia un fax alla Preside chiedendo la riapertura delle aule a seguito di una nuova perizia menzionata ma non consegnata alla Dirigente, facendo riferimento anche ai bagni anch’essi oggetto di verifiche e di lavori; a seguito del suddetto fax la Preside riapre le aule.

Ritenuto che

la sicurezza delle Scuole debitamente certificata costituisce un elemento irrinunciabile;

parimenti irrinunciabile è l’approccio comunicativo dell’Amministrazione verso i Genitori che, senza contrapposizioni di alcun genere, devono essere rassicurati con tesi suffragate da elementi oggettivi.

 

Impegna il Sindaco

a far ritirare dall’Amministrazione, qualora non l’avesse già fatto, la querela ed ogni altro eventuale atto giudiziario in essere, presentata a tutela della professionalità degli operatori dell’Ufficio Tecnico;

ed inoltre

a presentare in Consiglio Comunale entro sessanta giorni dalla presente data una relazione tecnica corredata da supporti necessari ed indagini oggettive affinché sia acclarata la sicurezza della Scuola in oggetto;

a predisporre, se necessario, l’immediata messa in sicurezza dei locali interessati da possibili cedimenti.

San Donato Mil.se, lì 21 aprile 2010

MOZIONE CONSIGLIERE LUSETTI SULLA MATERNA DI VIA CEFALONIAultima modifica: 2010-04-22T12:37:00+02:00da luciarch
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