CERTOSA, LA LUNA E IL FALO’

Ecco che cosa ci scrive Linda Z. a proposito dei residui di falò rinvenuti vicino via Olona e il degrado del quartiere:

 

Ho visto anche io il falò. In queste mattine ho girato per il quartiere
e ho notato che, nonostante la posizione poco felice tra la ferrovia e
la via Emilia, Certosa non è così male. E’ che a tratti ci sono aree
abbandonate (non solo quella dell’ex Carte Valori) che andrebbero
bonificate. Non so se siano di privati o comunali, ma se al posto di
rifiuti, muri scrostati ed erbacce facessero dei bei giardinetti e dei
parcheggi il quartiere avrebbe davvero un’altra faccia. Certo ci
vogliono gli investimenti. Quelli che il comune non vuole fare, non
capisco se perché davvero mancano i soldi o se si preferisce destinarli
ad altri usi.
Cementificare ancora il quartiere è un suicidio. E poi davvero non
capisco come un eventuale costruttore può valutare di vendere
abbastanza appartamenti da arrivare almeno al break even. Nessuna delle
persone che comprano i costosissimi appartamenti nuovi di Metanopoli
comprerebbe in questa zona. E allora chi mai potrebbe comprare se già
il quartiere è pieno di appartamenti in vendita?
Parlando poi della pessima frequentazione del quartiere, li ho visti
i vigili, arrivare in piazza Tevere anche due volte al giorno. Non
hanno sortito alcun effetto. In alcune occasioni ho assistito a scene
paradossali di vigili che confabulavano al centro della piazza e beoni
seduti sui muretti che continuavano a bere come se niente fosse.
Vogliamo dirlo, anche questa situazione penalizza il valore delle
nostre case, sempre più difficili da vendere. E io, sì ho paura, perché
questi beoni volenti o nolenti controllano ogni mio spostamento. Poiché
stazionano in piazza dalla mattina alla sera sanno benissimo quando
esco, quando entro. Se ho con me i bambini o meno. Possibile che invece
della portineria nel mio palazzo io debba avere della gentaccia
costantemente in compagnia di birra e tavernello? Ormai è chiaro che le
ordinanze comunali e le multe lasciano il tempo che trovano. Devono
demolire la piazza, e anche il giardinetto di via Olona che francamente
è un ridicolo fazzoletto di terra, davvero poco utile e pericoloso per
far giocare i bambini. Costruissero invece un bel giardino comunale
grande e attrezzato in una delle tante aree dimesse. Attirerebbero di
sicuro anche le madri che abitano al di là della via Emilia. Continuo
ancora a chiedermi, ma all’amministrazione comunale non interessano i
voti dei cittadini per essere rieletti? O forse contano che nei
quartieri di secondo piano non raccoglierebbero tanti voti quanti nelle
zone in di San Donato?

CERTOSA, LA LUNA E IL FALO’ultima modifica: 2010-07-31T12:16:41+02:00da luciarch
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