CHI COMPRERA’ TUTTE QUESTE CASE?

Interessante coppia di articoli sul “Cittadino” di oggi, che ci riguardano da vicino. Giulia Cerboni analizza i dati del mercato immobiliare di San Sonato e della limitrofa San Giuliano e trova lo spunto per chiedersi se e come verrà assorbito questo incremento di offerta, già oggi sovrabbondante, a fronte di prezzi che non calano, nemmeno per gli immobili più datati. Dubbi che facciamo nostri, soprattutto per quanto riguarda le nuove costruzioni previste in via Di Vittorio e a Certosa, sull’ex Carta e Valori.

“Cresce l’offerta di appartamenti in vendita, ma i prezzi, nel comune che vanta la palma del reddito pro capite più alto del Sudmilano, rimangono alle stelle. Un appartamento di 100 metri quadrati in una palazzina costruita 30 anni fa nel Concentrico costa 350 mila euro. Spostandosi al complesso residenziale di più recente costruzione delle Torri Lombarde, un immobile di 100 mila metri quadrati in via Strasburgo è sul mercato a 430 mila euro. Per spendere meno, a parità di metratura, bisogna spostarsi in via Di Vittorio, dove con 180 mila euro una famiglia può puntare ad un’abitazione su misura. I dati sono tratti dal sito www.casa.it, che ancora una volta funge da veritiero barometro di un’offerta che, sempre guardando la vetrina web, rispetto all’anno scorso, è raddoppiata. Sono infatti 250 le unità, suddivise per quartiere, attualmente in vendita. (..) Un fenomeno noto che ancora una volta spiega il motivo per cui i dati forniti nell’ultimo Annuario di statistica del comune di San Giuliano rivelano che nel 2008, la località limitrofa, dove si trovano occasioni in posizioni centrali a costi più contenuti, ha acquistato nel 2008 ben 343 sandonatesi, contro 80 che hanno compiuto il percorso inverso, con un saldo finale positivo per San Giuliano di 263 residenti in più provenenti da San Donato. Si aggiungono poi coloro che si spostano ancora più a Sud alla ricerca di case più a buon mercato e pronti a pagare lo scotto di mettersi in coda al mattino per andare a timbrare il cartellino nella metropoli. Pendolari per necessità, in quanto il territorio che Mattei scelse per costruire la propria cittadella a misura di colletti bianchi, oggi molti impiegati non se lo possono più permettere.”

“Vista la portata degli investimenti di chi compra casa a San Donato, anche gli affitti non sono propriamente a buon mercato. Un monolocale di 35 metri quadrati in via Kennedy costa 700 euro al mese, mentre nello stesso quartiere un trilocale da 92 metri quadrati si aggira sui 950 euro mensili. (..) Per completare il quadro e affrontare un ragionamento che tenga conto dei nuovi complessi che stanno arrivando sul mercato, occorrerebbe capire chi compra e chi vende. In quanto se c’è una quota di residenti milanesi che ogni anno raggiunge San Donato, c’è da chiedersi se questo esodo sia di dimensioni capaci di assorbire l’incremento dell’offerta. Interrogativi, che diventano particolarmente attuali in questa pagina in cui è al vaglio la stesura del Pgt (Piano di governo del territorio), in cui si rifletterà lo sviluppo urbanistico di una città dove non mancheranno nuove operazioni immobiliari.”

(gli interi articoli in rassegna stampa)

CHI COMPRERA’ TUTTE QUESTE CASE?ultima modifica: 2010-08-04T12:33:48+02:00da luciarch
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