UNA “RICETTA” PER LA SICUREZZA A CERTOSA

Non sappiamo se sia una “ricetta” risolutiva, quella che il Comitato Quartiere Certosa ha proposto all’Assessore Gargani giusto due giorni fa, però di sicuro aiuterebbe a migliorare la sicurezza nel nostro quartiere. Se ne è interessato anche il “Cittadino”, che all’argomento ha dedicato oggi un ampio articolo:

“Più controlli contro affitti in nero e subaffitti, chiusura alle 19.30 per tutti i negozi che vendono bevande alcoliche, telecamere più efficienti. Il comitato civico di Certosa in tema di sicurezza nei giorni scorsi ha lanciato le proprie proposte all’assessore alla partita Simona Gargani. In primo piano: l’elenco di strategie che secondo i residenti potrebbero porre un freno a bivacchi, vandalismi e altri spiacevoli situazioni, che talvolta hanno minacciato il quieto vivere. Ne è sortito un documento, in cui gli abitanti dell’agglomerato urbano che si affaccia sulla via Emilia hanno messo nero su bianco le proprie idee. Dopo le due situazioni di irregolarità sventate dai vigili settimana scorsa, gli stessi cittadini rilanciano il tema delle locazioni, convinti che il rispetto dalle regole parta sin dall’insediamento negli immobili. Non solo. Riproponendo la battaglia condotta negli anni scorsi da cittadini e Unione commercio nel comune confinante di San Giuliano contro kebab, negozi etnici e bar che attraverso i loro banconi allungano bottiglie di birra e liquori da asporto fino a tarda sera, anche Certosa chiede più attenzione su questo fronte, con regole uguali per tutti gli esercizi. Viene così dichiarata “guerra” contro le bottigliette di vetro sparse al mattino in piazza Tevere, ma soprattutto contro risse e alterchi che talvolta hanno visto protagonisti personaggi che, dopo aver alzato il gomito, sono arrivati alle mani, creando situazioni di allarme. Altro capitolo, riguarda la tecnologia al servizio del controllo sulle aree pubbliche. Tra il novero di strategie sollecitate da un quartiere che proprio sul delicato tema dell’ordine pubblico qualche anno fa ha scosso l’attenzione mediatica, raggiungendo anche il piccolo schermo, non manca un richiamo agli occhi elettronici. In particolare il quartiere vorrebbe una o più telecamere in piazza Tevere, con particolari caratteristiche che impediscano ai malviventi di rovinare la funzione dei dispositivi. (…segue in rassegna stampa)

UNA “RICETTA” PER LA SICUREZZA A CERTOSAultima modifica: 2010-11-30T15:08:00+01:00da luciarch
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