NON SOLO CARTA E VALORI: VOGLIONO COSTRUIRE ALTRE CASE SUL PARCHEGGIO DI VIA OLONA!

Un secondo pericolo incombe sul già martoriato quartiere di Certosa: la previsione, contenuta nel PGT, di costruire ulteriori abitazioni sull’area del parcheggio ex-Pirelli.

Ciò che si temeva, e che compariva già nella bozza del PGT presentata in aprile, è ora una realtà. Sembra incredibile che si pensi di costruire ancora nel nostro quartiere, cioè nel quartiere che ha il peggior rapporto di verde per abitante di tutta San Donato e sul quale verrà realizzato l’insediamento residenziale dell’ex Carta e Valori, che porterà quasi 25.000 mq di abitazioni e solo 350 mq di parcheggi, con tutto il resto degli standard a verde interamente monetizzato. Sembra incredibile che si pensi di costruire case in un fazzoletto di terra incastrato tra i palazzoni di via Olona, la ferrovia e il cavalcavia di via Parri. Incredibile ma, purtroppo, vero. Basta consultare (nel sito del Comune dedicato al PGT), nel Documento di Piano, la sezione “Indirizzi normativi e schede-norma”, http://territorio.comune.sandonatomilanese.mi.it/Sito%20Area%20Tecnica/PGT_SanDonato_WebSite/download/documentazione%20e%20tavole/DDP/documenti/02_DDP_INDIRIZZI_SCHEDE.pdf

che esemplifica tutte le possibilità attribuite dal PGT agli ambiti di trasformazione. Innanzitutto vi è da dire che l’area del parcheggio ex-Pirelli non è classificata come AT.V, cioè ambito di trasformazione VINCOLATO, cosa che la metterebbe al riparo da nuove edificazioni, attribuendole solo una volumetria virtuale da utilizzare eventualmente in modo indiretto (cioè non su quel luogo ma da un’altra parte per compensazione) in cambio della cessione dell’area al Comune: il “nostro” parcheggio viene classificato definitivamente come AT.A, cioè Ambito di Trasformazione Ambientale. Ciò significa che è sì prevista la cessione di una quota del terreno al Comune, ma non tutta. Su una parte dell’area infatti è consentita l’edificazione. In che misura è presto detto: nella prima ipotesi su una superficie fondiaria di circa 7.300 mq si può costruire una superficie di 1.095 mq (rapporto di 0,15 mq/mq) in cambio della semplice cessione del restante terreno. Nel secondo caso, un rapporto di 25mq/mq darà luogo a una superficie lorda di pavimento di 1.825 mq, in cambio della cessione della rimanente area al Comune e della realizzazione del parco con opere di mitigazione acustica-ambientale costituite semplicemente da una fascia di alberature.

Tutto ciò a noi comuni cittadini sembra un’assurdità, però non siamo i soli. In seguito alla richiesta dei pareri tecnici obbligatori per legge ai diversi enti che si occupano di problematiche ambientali, il 06/10/10 viene protocollato il parere dell’ARPA (Agenzia Regionale Per l’Ambiente), la quale, in merito al nostro ambito AT.A4, si esprime così:

” La scelta di collocare recettori residenziali nell’area in esame non è condivisibile stante l’ubicazione della stessa nelle immediate vicinanze del trafficato cavalcavia di via Parri ed in prossimità della linea ferroviaria.La prescrizione di schermare le abitazioni dal rumore ferroviario mediante alberature da realizzare nel nuovo parco pubblico, è priva di fondamento tecnico-scientifico.
Si propone di non realizzare abitazioni nell’area AT.A4.
Si ritiene necessario che tra le prescrizioni per tutti i livelli di pianificazione sia inserita la salvaguardia e l’esecuzione di interventi di rinaturalizzazione eventualmente necessari, per i corsi d’acqua che attraversano l’area.”

Insomma, l’ARPA dà un parere assolutamente negativo riguardo la possibilità di costruire case sull’ex parcheggio e in più definisce prive di fondamento tecnico scientifico le opere di mitigazione ambientale proposte, cioè il filare di alberi. L’ARPA indica inoltre che andrebbero riportate alla luce le rogge presenti nel terreno.

Che cosa risponde a questo punto il Comune? Ecco che cosa si può leggere nelle controdeduzioni pubblicate (espressione del parere motivato)

http://territorio.comune.sandonatomilanese.mi.it/Sito%20Area%20Tecnica/PGT_SanDonato_WebSite/download/albopubblicazioni/Pareri/Parere%20Motivato%20VAS%20-%20SDM%20-%20Autorità%20Competente%20-%2011.11.2010.pdf

Ecco che cosa troviamo scritto: ” Per l’ambito AT.A4 “Ampliamento del giardino di quartiere, via Parri”, si sottolinea che si tratta della realizzazione di un volume di limitate dimensioni tanto da poter agevolmente esser collocato nella porzione dell’ambito più prossima al tessuto residenziale esistente. Viene modificato il documento “indirizzi normativi e Schede-Norma” come segue: al punto 4 Prescrizioni, pag.122 dal periodo “il nuovo spazio verde pubblico dovrà essere un parco attrezzato con una funzione di mitigazione ambientale (…)” viene eliminata la parola “acustico””

Insomma, del parere dell’ARPA i nostri tecnici se ne fanno un baffo e, per risolvere i problema della mitigazione acustica-ambientale, pensano che basti eliminare una parolina dal testo per essere a posto.

C’è da rimanere senza parole. Ma le parole occorrerà invece tirarle fuori e metterle bene per iscritto nel momento in cui si andranno a presentare pareri e osservazioni al PGT. Il Comitato Quartiere Certosa si sta già muovendo in questo senso.

NON SOLO CARTA E VALORI: VOGLIONO COSTRUIRE ALTRE CASE SUL PARCHEGGIO DI VIA OLONA!ultima modifica: 2010-12-16T19:49:00+01:00da luciarch
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