IL COMITATO QUARTIERE CERTOSA SI RIVOLGE AL DIFENSORE CIVICO PER CARTA E VALORI

Il Comitato di Quartiere Certosa, sulla problematica relativa a Carta e Valori, ha avuto un incontro, giovedì scorso, con il Difensore Civico cittadino, avv. Vaccarella. Ecco il testo della memoria consegnata all’avvocato durante l’incontro, dei cui sviluppi vi terremo informati.

 PROBLEMATICA AREA “CARTA E VALORI” (San Donato Milanese)

 

MEMORIA PER IL DIFENSORE CIVICO

 Si tratta di un’area di 5.333 mq di proprietà privata, ultima area industriale all’interno di un piccolo quartiere di circa 1.800 abitanti sito all’estremità Sud di San Donato Milanese. Il quartiere è isolato dal resto di San Donato Milanese perché collocato tra la via Emilia, la ferrovia MI/BO e un cavalcavia che porta al di là dei binari, è prevalentemente residenziale con pochi negozi di vicinato, una chiesa con oratorio, una scuola materna ed elementare.

L’edilizia prevalente è di case unifamiliari e piccole palazzine di due/tre piani, eccezzion fatta per le realizzazioni più recenti (palazzi di circa otto piani) a ridosso della ferrovia. L’area in oggetto al momento è occupata dai capannoni dell’ex Carta e Valori, una fabbrica che stampava carta moneta e forse anche monete per conto del Tesoro. Dalla scorsa primavera è un’area dismessa, dal momento che anche il custode è stato eliminato e sono state chiuse le utenze.

Per quest’area, il vigente Piano Regolatore prevedeva 10.000 mc. di residenziale. Un PII predisposto sotto la precedente Amministrazione portava la cubatura a 18.000 mc circa, tra residenziale libero, edilizia convenzionata e una quota di commerciale. Di quel PII si è persa traccia.

Con delibera n° 35 del 14/10/2009 , il Comune di San Donato ha dato applicazione al Piano Casa

. Il quartiere di Certosa (vedi allegato) è stato escluso dall’applicazione della legge 12/08, per motivi urbanistici (Per tali motivi e in considerazione della sua collocazione in un’area densamente edificata, le disposizioni di cui alla LR 13/2009, art. 3, c. 3, di sostituzione di edifici non residenziali ubicati in aree a prevalente destinazione residenziale, non si applicano all’area individuata alla cartografia allegata al presente documento.” – All.to alla Deliberazione del C.C. n° 35 del 14/10/09, e: “in ragione delle speciali peculiarità urbanistiche, consistenti precisamente nell’essere ubicate all’interno del tessuto urbanizzato e densamente abitato, per cui ulteriori incrementi del peso insediativo generano un corrispondente fabbisogno di servizi e attrezzature pubbliche e di interesse generale con la conseguente necessità del relativo soddisfacimento a cura dell’Amministrazione comunale attraverso idonee previsioni nel redigendo PGT” – Convenzione approvata con delibera n° 30 del 28/07/10).

Tuttavia, nella stessa delibera n° 35, è stata fatta un’eccezione per quelle aree che prevedevano la monetizzazione degli standard urbanistici (Un’eccezione alla disposizione di cui sopra è ammessa per gli interventi per i quali è corrisposta la monetizzazione relativa allo standard generato a norma del vigente PRG, a mezzo di convenzione ovvero atto unilaterale d’obbligo” – All.to alla Deliberazione del C.C. n° 35 del 14/10/09)

Successivamente, in data 28 luglio 2010, il Consiglio Comunale ha approvato la Convenzione (delibera n° 30 del 28/07/10, in allegato) con la quale si permette alla proprietà dell’area (DASCAL Srl) di trasformare gli attuali 24.771,59 mc dello stabilimento in altrettanti mc. di residenziale, monetizzando gli standard che, a questo punto, non è più possibile reperire in loco.

In breve, di seguito i dati :

Sup. territoriale di proprietà privata: mq. 5.333

Volume previsto dall’attuale PRG: mc 10.000

Volume consentito in attuazione della L.13/09: mc 24.771,59

Incremento previsto con la L. 13/09: mc 174.771,59

Superficie tot. a standard della proposta di progetto: mq 6.572

Superficie a standard ceduta all’interno del progetto: mq 315

Superficie a standard da monetizzare: mq 6.257

 Già la delibera sarebbe stata impugnabile davanti al TAR poiché, a detta di tre diversi legali che abbiamo consultato, determina una disparità tra cittadini di uno stesso quartiere. Inoltre la Convenzione approvata va contro le motivazioni per cui il restante quartiere è stato escluso dall’applicazione della legge. sono state espresse in merito alle modalità di applicazione di quanto indicato nella LR 13/2009 art. 5 comma 6 con riferimento alla necessità di reperimento di spazi per parcheggi pertinenziali e a verde , in quanto nella delibera di applicazione del Piano Casa si legge (art.2.3): “Si evidenzia pertanto la necessità dell’individuazione di modalità per il reperimento, al momento dell’attuazione degli interventi, delle risorse per la costituzione delle provviste che saranno impiegate per soddisfare l’ulteriore fabbisogno di aree pubbliche e servizi urbani indotti dall’attuazione degli stessi e verificato in sede di formazione del piano di governo del territorio. Per tali motivi e in considerazione della sua collocazione in un area densamente edificata, le disposizioni di cui alla LR 13/2009, art. 3, c. 3, di sostituzione di edifici non residenziali ubicati in aree a prevalente destinazione residenziale, non si applicano all’area individuata alla cartografia allegata al presente documento. Un’eccezione alla disposizione di cui sopra è ammessa per gli interventi per i quali è corrisposta la monetizzazione relativa allo standard generato a norma del vigente PRG, a mezzo di convenzione ovvero atto unilaterale d’obbligo.” Non ci risulta, a questo proposito, che la legge 13/09 prevedesse la monetizzazione degli standard e in ogni caso, dalla bozza del PGT presentata ai cittadini, sembrerebbe che un’area verde in compensazione venga reperita in tutt’altro contesto, molto lontano dal quartiere.

Ma ancor di più nella delibera di applicazione della convenzione è riportato:

” DELIBERA

1. Di approvare lo Schema di Convenzione e i relativi allegati, per l’attuazione del Piano Casa, ex LR 13/2009, nell’area sita in via Greppi e denominata “Quartiere IV Isolato 11 a”, ai sensi della

delibera C.C. 35/2009 “Modalità di intervento per l’attuazione del Piano Casa in Comune di

San Donato Milanese”;

2. Di disporre che i proventi della monetizzazione per la mancata cessione di aree saranno

utilizzati per la riqualificazione dei servizi e delle attrezzature pubbliche e/o per l’acquisizione

di altre aree a destinazione pubblica

A questo proposito, però, alla presentazione di un emendamento da parte della minoranza di destinare almeno l’’80% della monetizzazione per la riqualificazione del quartiere , il voto è stato contrario e quindi l’emendamento non è passato.

 In conclusione, su quell’area sono previste, da planivolumetrico (in allegato), due torri da 10 piani, per circa 80 appartamenti minimo (circa 250 abitanti in più), di cui solo due ad affitto calmierato (vedi Convenzione), solo 315 mq di standard reperiti in loco e insufficienti anche a contenere le automobili che le 80 nuove famiglie porteranno nel quartiere, nessun verde pubblico, nessun vantaggio per il quartiere. Si aggiunga che lo stabilimento è ben perimetrato con muri alti e basterebbe chiudere adeguatamente l’ingresso carraio per impedire l’accesso ai vagabondi e non far degradare l’area, quindi non ci sarebbe nessuna necessità di ricorrere velocemente alla demolizione e costruzione delle nuove case.

 Al danno si aggiunge la beffa del fatto che il Sindaco ha più volte dichiarato che il ricavato (oneri e monetizzazioni) non verranno riutilizzati nell’area.

Noi cittadini di Certosa ci siamo costituiti in Comitato e il giorno 2 luglio 2010 è nato il Comitato Quartiere Certosa, che, all’art. 3, punto 2.a del suo Statuto, ha assunto come impegno quello seguente: “(il Comitato) in relazione alla bozza del PGT, al momento del rilascio del presente Statuto, in fase di redazione e pubblicata sul sito internet del Comune di San Donato Milanese (www.comune.sandonatomilanese.mi.it) in data 01.10.2009, intende:

Il primo atto pubblico del Comitato è stato quindi quello di domandare al Sindaco chiarimenti sulla problematica e quali fossero le reali intenzioni dell’amministrazione su questo punto, richiesta inoltrata il 19 Luglio , a cui non è pervenuta alcuna risposta . In data 28 Luglio il consiglio comunale aveva tra i punti all’ ordine del giorno la delibera per l’approvazione della convenzione; in data 27 Luglio il comitato ha inoltrato richiesta che la discussione della Delibera fosse rimandata a un momento successivo. Ciò è stato fatto mediante lettera aperta indirizzata al Sindaco, al Vicesindaco, al presidente del CC, agli Assessori e ai Consiglieri sia di maggioranza che di minoranza. Durante il Consiglio Comunale del giorno successivo , il Sindaco non ha comunicato nulla al riguardo, finchè un Consigliere di minoranza non ha chiesto il perché non fosse stata data lettura delle richiesta del della richiesta del comitato e ha fatto sua la richiesta del Comitato di rimandare la discussione della Convenzione, aprendo un tavolo con il Comitato. La richiesta di rinvio è stata messa in votazione ed è stata bocciata.

Il Sindaco ci ha richiesto successivamente un incontro, incontro avvenuto il 05/10/10

In data 08/11/10 abbiamo protocollato un’altra lettera aperta con la richiesta di dare applicazione all’art. 47 dello Statuto comunale

. Nel corso della riunione abbiamo portato avanti le nostre richieste, chiedendo anche di avere una risposta scritta, risposta che, a tutt’oggi, non è pervenuta., che recita: “Il Consiglio Comunale per propria iniziativa o su proposta della Giunta, può deliberare la consultazione preventiva di tutti i cittadini o di particolari categorie di cittadini, individuabili attraverso le risultanze degli uffici, di albi pubblici o di Associazioni, su proposte che rivestono diretto rilevante interesse.”. Anche questa richiesta non ha ottenuto risposta.

In attesa che la Convenzione stessa venisse perfezionata con la firma del Dirigente, il Comitato ha indetto una petizione popolare che ha avuto l’appoggio di diversi partiti dell’opposizione. Le firme raccolte sono state più di 700 in poche settimane. Le firme sono state depositate presso il Protocollo del Comune martedì 30 nov. Mentre, la sera precedente, nel corso del consiglio Comunale, il Sindaco aveva annunciato che la Convenzione era stata definitivamente controfirmata il venerdì ancora precedente, 26 nov.

In seguito alla consegna delle firme non abbiamo, come Comitato, ancora ottenuto una risposta, nonostante sia trascorso più di un mese dal protocollo. Una risposta è stata data invece ad altri firmatari, che hanno consegnato le loro firme nello stesso giorno in cui le ha presentate il Comitato (si consideri che era stato esplicitamente comunicato che il conteggio delle firme avrebbe dovuto avvenire complessivamente tra tutte quelle presentate in appoggio alla petizione, anche se consegnate da soggetti diversi). Nella risposta non si fa cenno a quanto richiesto nella lettera di consegna delle firme, e cioè: ” Pertanto i sottoscritti chiedono che la Petizione venga sottoposta dal Sindaco al Consiglio Comunale in base a quanto stabilito all’ art. 44 dello statuto comunale “-“Partecipazione dei cittadini singoli o associati” ove recita che le petizioni con almeno 300 firme devono essere sottoposte dal Sindaco al “competente organo che deve adottare, sulle stesse, motivata decisione” . Si chiede anche che la motivata decisione – come previsto dall’art 44 dello Statuto Comunale – venga comunicata a tutti i presentatori della Petizione.”

Il “competente organo” risulta essere il Consiglio Comunale, che ha approvato la Convenzione. E’ dunque ormai palese che l’Amministrazione pubblica non vuole dare applicazione allo Statuto, contravvenendo così ai suoi doveri nei confronti dei cittadini.

Non potendoci permettere, come semplici cittadini, un ricorso al TAR (pur motivato e possibile a detta di più legali), non ci resta altra opportunità, per difendere i nostri diritti, che rivolgersi al Difensore Civico.

 Il Comitato Quartiere Certosa

  comitatoquartierecertosa@gmail.com

 

 

IL COMITATO QUARTIERE CERTOSA SI RIVOLGE AL DIFENSORE CIVICO PER CARTA E VALORIultima modifica: 2011-01-24T12:43:00+01:00da luciarch
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