IL DIFENSORE CIVICO STA CON CERTOSA

L’istanza che il Comitato Quartiere Certosa ha portato al Difensore Civico in merito a Carta e Valori, continua a tenere banco sulla stampa. Oggi anche “Il Giorno” dedica un articolo alla richiesta di riportare sui banchi del Consiglio la Convenzione:

“San Donato Milanese, 25 marzo 2011 – É arrivato il responso del difensore civico di San Donato Fabrizia Vaccarella, sulla richiesta del Comitato quartiere Certosa, che aveva segnalato il silenzio dell’amministrazione comunale di fronte alla petizione di oltre 300 firme di cittadini, i quali avevano contestato la portata volumetrica del progetto urbanistico sull’area ex Carte e Valori, chiedendo che il documento tornasse a essere discusso in Consiglio.
Di fronte al mancato riscontro da parte del sindaco, il Comitato si era rivolto al difensore civico appellandosi all’articolo 44 dello statuto comunale, che prevede l’obbligo da parte del Consiglio comunale, che di fatto ha approvato la convenzione tra Comune e operatore, di dare una risposta entro un determinato termine. Il difensore civico, esaminata la documentazione, ha quindi inviato al sindaco e al presidente del Consiglio una lettera, in cui ha invitato i destinatari al rispetto del regolamento, e in buona sostanza, a far tornare il documento come punto nell’ordine del giorno di un prossimo Consiglio comunale. Se pur il parere dato dall’avvocato Vaccarella non sia vincolante, ignorarlo non sarebbe coerente con la funzione che quest’ultima svolge nei confronti del cittadino. Il futuro del quartiere quindi potrebbe essere ancora nelle mani dei partiti politici, che potrebbero ancora concentrare l’attenzione e il dibattito su questa zona sandonatese che chiede da sempre più verde e più tranquillità. “La fatica del Comitato – ha dichiarato nel suo blog Luciana Menegazzi, vicepresidente del comitato – ha avuto un suo primo importante riscontro. Ora la palla passa in mano ai partiti: tocca alle forze politiche raccogliere il testimone e portare avanti una battaglia che ci si augura possa portare quei correttivi tanto auspicati dal cittadini di Certosa”.
Il Comitato quindi rimane in attesa che l’amministrazione prenda decisioni formali, non solo per far tornare la convenzione Carta e Valori in Consiglio, ma anche per la redazione di un progetto per piazza Tevere, al fine di utilizzare i fondi stanziati a questo scopo nell’ultimo assestamento di bilancio.
di Stefania Pellegrini”

Ecco invece l’articolo pubblicato su “Settegiorni”:

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IL DIFENSORE CIVICO STA CON CERTOSAultima modifica: 2011-03-25T15:28:24+01:00da luciarch
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