QUAL’E’ IL GIOCO DELLA LEGA?

Riceviamo, da Rifondazione Comunista, questo comunicato-stampa che dà una lettura particolare di quanto accaduto in aula durante il Consiglio Comunale che ha di fatto adottato il PGT. Ricordiamo che il PGT necessita di un altro passaggio in Consiglio per essere definitivamente approvato.

COMUNICATO STAMPA

 

LA LEGA E IL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO, OVVERO:

come votare no al PGT ma fare in modo che il PGT voluto da Sindaco non venga modificato

come fingere di ascoltare i cittadini e poi in Consiglio Comunale far bocciare le loro richieste

 

Il partito della Lega Nord ha votato NO al Piano di Governo del Territorio: con questo voto i leghisti hanno voluto far mostra di autonomia, un’autonomia di facciata visto che la Lega, pur votando no, ha agito in maniera da NON compromettere in alcun modo il risultato che il sindaco pretendeva sul PGT.Infatti, nonostante il voto contrario della Lega sul più importante documento politico-amministrativo, nella maggioranza sono tutti d’accordo di continuare a governare insieme.

 

La Lega ha dato voto contrario al PGT perché si era visto bocciare gli emendamenti presentati su Poasco. I Consiglieri leghisti hanno affermato di aver presentato quegli emendamenti per dare ascolto alla richiesta di non costruire altre case espressa degli abitanti di Poasco. I Consiglieri leghisti però hanno votato contro i nostri emendamenti riguardanti Certosa e Di Vittorio, cioè i quartieri di San Donato più densamente abitati e con meno verde, dove migliaia di cittadini hanno chiesto di non cementificare ancora ma di avere aree verdi.

 

La Lega e l’ala dissidente del PdL hanno respinto persino gli emendamenti a tutela della Campagnetta, tema sul quale nel recente passato avevano espresso posizioni molto chiare a favore del parco e contro la costruzione di case nel quartiere, dando a intendere di schierarsi dalla parte dei cittadini. Nel Consiglio Comunale sul PGT hanno però fatto mancare quei voti determinanti che avrebbero potuto garantire il verde di cui questi quartieri sono carenti ed evitare la cementificazione voluta dal Sindaco. Una bella prova di coerenza!

 

Le dichiarazioni della Lega di essere dalla parte dei cittadini, di ascoltare le loro richieste e di capire i loro bisogni o valgono solo per Poasco o si infrangono quando si tratta di garantirsi la permanenza in una maggioranza lontana dai bisogni dei cittadini stessi. Col suo atteggiamento la Lega si è infatti assicurata che – nonostante il no al PGT – il Piano stesso potesse passare senza modifiche, come voleva il Sindaco e in questo modo i leghisti si sono garantiti di poter continuare a restare in maggioranza con la poltrona salda in capo al loro Assessore. 

Tra i propri emendamenti, Rifondazione ne aveva presentati alcuni riguardanti Poasco ed ha anche votato quelli presentati su Poasco dalla Lega. Quando si è trattato di votare il primo emendamento di Rifondazione (per tutelare l’attività agricola di Cascina Ronco), siamo arrivati al grottesco: l’ala “dissidente” del PdL ha dimostrato la sua grande fermezza cambiando idea nel giro di 3 minuti: approvato inizialmente con 16 voti a 14 (voti della minoranza, di due rappresentanti della Lega e di due esponenti del PdL) l’emendamento ha visto in un secondo momento una scandalosa e scorretta bocciatura poiché (a risultato ormai dichiarato) uno dei due esponenti del PdL ha dichiarato di aver sbagliato a votare (per poter cambiare il proprio voto e non far passare l’emendamento). A dimostrazione che non si trattava di errore materiale ma di un rientro nei ranghi, anche l’altro consigliere del PdL ha approfittato della seconda votazione per votare no! Il rischio che gli altri emendamenti potessero passare è stato presto scongiurato: i due consiglieri leghisti e i due consiglieri del PdL hanno votato no da subito. Il Sindaco poteva tollerare il no al PGT ma non che il PGT fosse modificato e migliorato e la Lega si è adeguata, a scapito dei cittadini. Evidentemente l’unico verde che le interessa è quello delle bandiere padane.

Il risultato finale è un Piano di Governo del Territorio che danneggia l’intera città con la cementificazione del territorio, l’incremento di abitanti accompagnato dalla riduzione delle aree verdi e di quelle destinate alle scuole e agli altri servizi pubblici necessari.

25.03.2011

 

QUAL’E’ IL GIOCO DELLA LEGA?ultima modifica: 2011-03-29T10:10:00+02:00da luciarch
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento