COMUNICATO STAMPA DEL PD SUL PGT

Pubblichiamo per intero il lungo comunicato-stampa del PD sandonatese in merito al Piano del Governo del Territorio. Alcuni punti riguardano anche il nostro quartiere. Buona lettura.

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

PERCHE’ IL PARTITO DEMOCRATICO HA VOTATO CONTRO

 

Da pochi giorni si è conclusa la discussione sul Pgt, che delineerà il nuovo assetto urbanistico di San Donato, e la sua adozione da parte della maggioranza in Consiglio Comunale, con il voto favorevole di PDL e Lista Civica la Città Domani e il voto contrario di Lega Nord, Partito Democratico, Verdi, Lista Civica Achilli, Rifondazione Comunista e Forenza.

 

Il primo aspetto politico forte riguarda il fatto che la Lega ha votato contro l’adozione del Pgt. Senza entrare nel merito delle motivazioni della Lega, vogliamo però sottolineare come questa forza di maggioranza continui ad assumere un atteggiamento ambiguo e il caso del Pgt è solo l’ultimo in ordine di tempo. Da un lato la Lega vota contro un provvedimento chiave per la vita amministrativa di un Comune, come il Pgt, dall’altro non sente la coerente esigenza di uscire dalla maggioranza e di lasciare la poltrona in giunta, cui evidentemente si tiene ancora.

Comunque la maggioranza granitica che dal 2007 ha sostenuto Dompè non esiste più.

 

Venendo al merito del Pgt che parte della maggioranza ha adottato, ci preme fin da subito dire che il PD ha votato contro. Abbiamo comunque cercato con tutte le nostre energie e forze di modificarlo e di migliorarlo, per questo abbiamo presentato un centinaio di emendamenti.

 

I nostri emendamenti hanno riguardato l’intera città, cercando di dare risposte puntuali alle situazioni locali, senza dimenticare una visione complessiva di San Donato.

In sintesi, ecco una parte delle nostre proposte che sono state approvate:

 

  •  Via Di Vittorio – Campagnetta: il Pgt di Dompè prevedeva di fare sì un parco sulla Campagnetta, ma anche di edificare in alcune aree standard attorno ad essa. In particolare di costruire dei palazzi sul giardino pubblico posto a fianco del Nido Coccinelle. Con un nostro emendamento, abbiamo ottenuto che tali edificazioni vengano spostate, in modo da preservare l’unico parco esistente in Via Di Vittorio e da garantire la fruibilità e la visibilità del nuovo parco della Campagnetta in tutta la sua interezza!

   

  • Certosa:
  • in Via Olona, nell’attuale ex area Pirelli, il Pgt di Dompè prevedeva di realizzare una palazzina e, nella parte rimanente, di realizzare un parco pubblico. A nostro giudizio il quartiere è già troppo saturo da un punto di vista edilizio: abbiamo quindi proposto di spostare le volumetrie previste e, in compensazione dei volumi, la cessione al Comune dell’area per realizzare un unico parco pubblico, in continuità con l’area verde esistente. Anche questo emendamento è stato accolto.

      

  • Poasco: Parco della Ferrovia.
  • Al fine del contenimento insediativi in quest’area, abbiamo ottenuto di ridurre le volumetrie a fronte della cessione dell’area della ex ferrovia al Comune e della realizzazione del futuro parco. Strada sottopasso. Abbiamo ottenuto di prevedere la realizzazione di una nuova strada, che elimini il vecchio sottopasso alla ex ferrovia, ormai inutile e soggetto a frequenti allagamenti e che aggiri il nuovo centro sportivo, come era previsto nel Prg, in modo da eliminare l’attraversamento dentro la frazione e ricucire da un punto di vista urbanistico il tessuto di Poasco e Sorigherio.

      

  • Attrezzature religiose:
  • abbiamo ottenuto il riconoscimento del ruolo delle attrezzature degli oratori in campo educativo e, con riferimento alla Parrocchia di S. Donato, sottolineato l’importanza della prossima riqualificazione degli spazi e degli edifici parrocchiali, che porteranno anche ad un nuovo assetto di quest’area centrale.

      

Grazie al lavoro nostro e di altre forze di minoranza, siamo riusciti a dare un contributo concreto al Pgt, nell’interesse della nostra città.

Altre importanti questioni sono però rimaste insolute e per questo motivo abbiamo votato contro l’adozione di questo PGT.

 Ecco i principali punti critici 

 

  • Sesto Palazzo Uffici nell’ambito di intervento del De Gasperi Est. Viene riproposto l’ambito del futuro Sesto Palazzo Eni con tutti i punti critici che avevamo già segnalato, fra cui ricordiamo le esigue contropartite economiche per il Comune, la mancanza di verde (il 90% del verde che era previsto per legge nel comparto non viene realizzato), la scarsa attenzione agli incrementi di traffico dovuti agli uffici e l’assenza di piste ciclabili di collegamento con la metropolitana e la stazione ferroviaria. Abbiamo portato molte proposte concrete per aumentare le contropartite a favore della nostra città, ma sono tutte state respinte dalla maggioranza, nessuna forza politica esclusa!

 

  

  • Assoluta mancanza di una politica sociale abitativa. Nel Pgt il tema viene riconosciuto come un problema urgente in San Donato, ma non viene praticamente a…ffrontato: nulla di concreto per giovani coppie, famiglie, anziani. Manca un’idea solidale della politica abitativa, che non significa solo nuove urbanizzazioni, ma per esempio anche convenzioni con operatori per la cessione o l’affitto agevolato di appartamenti al Comune, un piano per l’acquisizione sistematica di appartamenti nella città, ecc 

 

  

  • Traffico e mobilità: il tema non viene quasi affrontato. Gli unici interventi pensati riguardano lo sconvolgimento viabilistico di Via Triulziana – Kennedy, che porterà pesanti flussi di traffico da Milano verso la nostra città, e il progetto della bretella Paullese – Via Emilia; tra l’altro nutriamo dei dubbi sulla realizzabilità del secondo tratto, quello da Monticello alla Via Emilia . Per il resto nulla. Avevamo proposto di risolvere da subito il problema del traffico in Via Morandi, modificando la rotonda davanti ai Carabinieri e creando una corsia preferenziale per i mezzi pubblici e di soccorso in Via Monticello, sfruttando le cessioni delle aree legate alla nuova realizzazione del Sesto Palazzo Uffici di Eni: poteva essere l’occasione per dare una risposta concreta ai problemi di traffico della città, ma l’intera maggioranza ha votato ancora contro!

      

  •  

  • Difesa della vocazione agricola del nostro territorio: la maggioranza dice no. Nel Pgt si dice che sono rimasti solo due ambiti cascinali in San Donato: Cascina Ronco e Cascina Bosco. Nulla però si dice circa la difesa della attività agricola che lì si svolge: non basta tutelare le cascine da un punto di vista architettonico se non si preserva anche l’attività che rende vive le cascine e il territorio circostante. Abbiamo quindi votato con convinzione l’emendamento che proponeva di tutelare l’attività agricola nelle cascine, in particolare a Cascina Ronco, ma che, purtroppo, la maggioranza ha respinto. A nostro giudizio questo è stato un grave errore.
  •  

       

  • Centro Commerciale Incontro – Via Moro: il Pgt prevede di eliminare il centro commerciale e di realizzare dei nuovi palazzi residenziali a ridosso della Paullese. Pur condividendo l’idea di un ripensamento dell’area, siamo contrari a creare delle nuove case a fianco della nuova super strada Paullese, dove non esistono neanche delle barriere antirumore: abbiamo quindi proposto di ristrutturare il centro inserendo un mix di commerciale e di ricettivo ( es. albergo). Ancora una volta la maggioranza tutta ha votato contro.
  •  

 Vogliamo infine confermare ai cittadini la nostra volontà di continuare con impegno nel lavoro di miglioramento del Pgt adottato dalla destra, insieme alle forze di minoranza che con noi in questi anni hanno operato per il bene della città, informando e coinvolgendo i cittadini nella presentazione delle osservazioni, prima dell’approvazione definitiva, così come fatto con il Piano del Sesto Palazzo Uffici di Eni.

  

COMUNICATO STAMPA DEL PD SUL PGTultima modifica: 2011-03-31T11:10:00+02:00da luciarch
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento