CAPANNONI FANTASMA E PARCHI DA REALIZZARE

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Dal “Cittadino” oggi in edicola:

“È giallo sul maxi capannone “fantasma”, che viene venduto a moduli, con soluzioni che superano anche gli 11 milioni di euro. Sono stati alcuni cittadini a scovare sul portale di Trovacasa un importante complesso, che dovrebbe sorgere alle spalle della struttura targata Bmw di rivendita dell’usato. Guardando le indicazioni fornite in rete dal venditore, che ha utilizzato una mappa telematica di Google, si scorge infatti l’appezzamento, che per il momento è una tabula rasa, collocato nelle vicinanze del campo da calcio “Nardelli”, sotto il cavalcavia di via Parri. Una collocazione strategica per tipologie economiche che necessitano di visibilità. In particolare, il futuro edificio multipiano dovrebbe ospitare un’ala adibita ad uffici, a cui si sommerebbe il capannone. L’acquirente viene messo di fronte a diverse tipologie di offerta, a seconda delle dimensioni richieste. Per una superficie che sfiora i 3mila metri quadrati l’importo supera 3 milioni e 700mila euro, a cui segue poi una scala in salita di alternative, che offre anche la possibilità di acquistare un blocco da oltre 11 milioni di euro. Dal momento che, eccetto qualche isolata ruspa che è stata scorta dagli automobilisti qualche mese fa, sulla spianata in questione attualmente non c’è alcun lavoro in corso, l’annuncio che parla di un futuro sviluppo di terziario ha immediatamente generato curiosità e anche un filo di apprensione. Eppure per chi conosce bene San Donato e ha concentrato l’attenzione sul piccolo scampolo di cartina in cui è indicata in rosso una costruzione, che per il momento esiste solo sulla carta, l’individuazione geografica sembra corretta. Riguardo l’iter spetta a coloro che hanno maggior dimestichezza con la materia urbanistica l’onere di andare a cercare nelle pieghe di un complesso Pgt (Piano di governo del territorio) – che per diventare operativo dopo l’adozione deve essere nuovamente licenziato dal consiglio -, la destinazione d’uso del lotto che è ormai al centro dell’attenzione. Per il momento lo schema non ha raggiunto i banchi della politica. In una pagina in cui resta aperto un grosso interrogativo anche sul futuro dell’ampia estensione del San Francesco, che la tangenziale divide dal resto del territorio, quell’angolo che potrebbe avere una vocazione a terziario sino ad ora è stato quasi dimenticato. Ma a questo punto è tornato attuale. Perché c’è un maxi complesso in vendita, che oggi come oggi non esiste, ma, visti i dettagli indicati, prima o poi entrerà a far parte dello scenario locale. Intanto, si moltiplica l’interesse su quei pochi documenti ufficiosi, diretti esclusivamente agli investitori, in cui inizia a far capolino un traguardo edificatorio su cui a questo punto i cittadini, e forse anche la politica, tenteranno di vederci chiaro.Giulia Cerboni”

Insomma, ora siamo arrivati anche ai “capannoni fantasma”….
Questa la descrizione sul sito
http://sandonatomilanese.attico.it/annuncio-29588/

“Rif.: ZV193 Vende a San Donato Milanese, Capannone con uffici, mq. 6280 ca. Prezzo €. 8.164.000,00 Capannone in costruzione ad uso produttivo, artigianale cosi suddiviso: mq 4910 ca. al piano terra e mq 1370 ca. al 1° piano. Altezza sottotrave piano terra mt 7,50 ca. e mt 5,50 al 1° piano, portata pavimenti 1000 kg/mq utile. Possibilità di abbinare mq 1820 ca. al piano terra, mq 2960 ca. al 1° piano e mq 1212 ca. di uffici al 2° piano. I capannoni sono frazionabili in lotti più piccoli di mq 300 ca. Consegna al rustico a 12 mesi dall’accordo, possibilità di avere gli uffici finiti previo accordi con la Proprietà, inzio lavori settembre/ottobre. Fronte tangenziale. Le foto si riferiscono ad altri immobili costruiti dalla proprietà e servono a dare un’idea di come verranno gli spazi, mentre le planimetrie sono quelle previste dal progetto offerto. Vedi planimetrie evidenziate in rosso piano terra e 1°. Rif.: ZV193”

Più di 4.000 mq di capannoni significano un’area poco più piccola di quella dell’attuale parcheggio in disuso di via Olona (quello per cui abbiamo ottenuto con una delibera votata in CC all’unanimità di non utilizzare le volumetrie concesse dal PGT in loco ma di trasferirle altrove).

Attualmente, ci informa l’articolo del “Cittadino”, su quell’area non ci sono lavori in corso e, aggiungiamo noi, nemmeno cartelli di cantiere. Chissà se esiste un qualche titolo abilitativo o una qualche DIA o Permesso di Costruire presentata in precedenza. Altrimenti sarebbe tutto rimandato al PGT, il quale classifica quell’area come “Ambiti del tessuto urbano consolidato terziario” mentre il vecchio PRG la definiva “Industriale di completamento”.

E i parcheggi? Se l’area da edificare è così grande, stai a vedere che si riprendono il parcheggio di via Olona come
standard da cedere?

Comunque gli atti del PGT adottato non sono ancora stati depositati per essere lasciati in visione al pubblico…dovremo controllare che l’ambito di trasformazione del cosiddetto “Parco di via Parri” non presenti sorprese…

CAPANNONI FANTASMA E PARCHI DA REALIZZAREultima modifica: 2011-04-08T21:07:00+02:00da luciarch
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