ANCORA RISSE IN PIAZZA TEVERE

Non se ne può davvero più. Ancora una rissa in piazza Tevere, ancora due perdigiorno ubriachi, ancora bottigliate in testa e, forse, coltelli. Il tutto nella piazza centrale di Certosa, in mezzo alla gente comune, di fronte ai negozi. Il “pacchetto sicurezza” voluto da Maroni continua a vacillare e le ordinanze dei Sindaci erano già state bocciate dalla Corte Costituzionale: quali armi restano nelle mani delle Forze dell’Ordine per ripristinare un minimo di legalità e di pacifica convivenza? I viglili non possono trasformarsi in sceriffi, d’accordo, ma ai cittadini onesti chi ci pensa? Ci piacerebbe sapere che cosa ne dice l’Assessore alla Sicurezza (quale sicurezza, viene da chiedersi) che in quattro anni non è riuscita a venire a capo di questo problema ormai endemico a Certosa. Ecco l’articolo che il “Cittadino” di oggi dedica all’accaduto:

“Ancora una violenta lite tra ubriachi in piazza Tevere. Due romeni i protagonisti della scazzottata, scoppiata nella serata di mercoledì, creando non poco trambusto e un fuggi fuggi generale. Un giovane ha sferrato una bottigliata in testa ad un 47enne. Quest’ultimo è stato portato al pronto soccorso di San Donato: ha riportato una ferita in testa guaribile in una decina di giorni. L’altro, che ha sferrato la bottigliata, è rimasto ferito alla mano ma si è presto reso uccel di bosco eludendo l’intervento degli uomini dell’Arma che stanno svolgendo indagini per capire i motivi dell’aggressione. Tuttavia, a quanto pare, la sfuriata è stata determinata dall’alcol. È probabile che i litiganti fossero infatti ubriachi e dopo varie sorsate di birra in compagnia, tra amici, qualche parola di troppo deve aver surriscaldato gli animi e i due sono venuti alle mani. Ai pugni per meglio dire; qualcuno avrebbe tirato addirittura fuori un coltello. Alla fine però, fortunatamente, non è stato utilizzato per colpire. È stata, invece, adoperata una bottiglia di vetro come arma, fracassata in testa al 47enne romeno. Centrato, ha fatto qualche passo in avanti, prima di crollare a terra intontito. Non ha perso però conoscenza, ma si è toccato la testa e guardandosi la mano sporca di sangue ha visto il suo aggressore che si è dato alla fuga. Sono stati chiamati i soccorsi e dalla centrale operativa del 118 di Milano è stata inviata la Croce rossa di San Donato che ha immediatamente medicato lo straniero. Anche i carabinieri di San Donato, avvertiti dell’accaduto, sono arrivati ma hanno trovato solo uno dei due litiganti, già in piedi, quasi che la bottigliata nemmeno l’avesse sentita. I militari hanno cercato di raccogliere informazioni su quello che era successo, ma il romeno si è dimostrato assai reticente. Prima che venisse trasportato al pronto soccorso dell’ospedale, ha spiegato di non avere intenzione di presentare querela.”

ANCORA RISSE IN PIAZZA TEVEREultima modifica: 2011-05-13T17:34:47+02:00da luciarch
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