IL LAGHETTO DI VIA VOLTURNO ATTENDE SOLUZIONI

QUESTO IL TESTO DEL COMUNICATO-STAMPA DEL CMITATO QUARTIERE CERTOSA INVIATO IERI AI GIORNALI:

 

COMUNICATO-STAMPA

IL LAGHETTO DI VIA VOLTURNO: UN PROBLEMA IRRISOLTO DA DIECI MESI

 

 

Nel quartiere Certosa, presso via Volturno, c’è un piccolo specchio d’acqua, circondato dal verde, sconosciuto ai più, ma molto frequentato dai bambini del quartiere e dai loro genitori, nonostante versi attualmente in condizioni di degrado.

La scorsa estate, infatti, la pompa che permetteva il ricircolo dell’acqua e quindi la sua ossigenazione, si è rotta per l’ennesima volta. Da quel momento l’acqua ha cominciato a imputridire e il laghetto ha cominciato ad assomigliare sempre più a uno stagno, creando problemi anche per la fauna che vi trova rifugio: pesci e tartarughe. Inoltre l’acciottolato che lo circonda è rovinato da molti anni, così come i percorsi circostanti, e avrebbe bisogno di manutenzione. Mancano inoltre panchine e arredi urbani che permetterebbero di renderlo più fruibile. Tale laghetto inoltre, come abbiamo appreso dall’ex Assessore all’Ambiente, nonché ex Vicesindaco, Claudio Monti, è alimentato con acqua proveniente dall’acquedotto comunale, con costi notevoli di fornitura dell’acqua.

Con l’avvocato Monti, il Comitato aveva iniziato un dialogo già dal mese di settembre 2010 per evitare che il laghetto venisse interrato, per eliminare i problemi alla radice e risparmiare i costi di fornitura dell’acqua. Avevamo così proposto che venisse scavato un pozzo artesiano per la captazione dell’acqua di falda, che avrebbe potuto alimentare il laghetto a costo zero e servire anche per irrigare le piante circostanti nella stagione estiva.

 

Alla data odierna le notizie che ci sono pervenute, dopo le dimissioni di Monti, sono che il progetto per la riqualificazione del laghetto tramite la realizzazione del pozzo è al vaglio dell’Ufficio Tecnico e che i fondi per la realizzazione dell’opera ci sono. Però i lavori non partono, l’acqua del laghetto è sempre più melmosa, gli animali soffrono e lo specchio d’acqua si sta trasformando in una “fabbrica” di zanzare. Il Comitato Quartiere Certosa ha sollecitato la soluzione del problema, inizialmente mediante una e-mail all’URP del Comune di san Donato datata 29/04/11 (che si allega) alla quale non ha ancora ricevuto risposta. In tale lettera si proponeva anche, per tamponare il problema, di immettere nel laghetto acqua fresca mediante un’autobotte, dato che, nel frattempo, a causa della scarsità di piogge, il livello del piccolo invaso è calato di circa dieci centimetri.

 

Il giorno 03/05 il Comitato ha deciso, in attesa che si muovesse qualcosa, di prendere contatti con il WWF Sud Milano per spiegare il problema e avere un parere in proposito. Il giorno 12/05 il Presidente del Comitato, Gianluca Sartore, accompagnato da Laura Ferrari del Direttivo, ha effettuato un sopralluogo con il delegato del WWF, che ha consigliato, tra le altre cose, di rivolgersi alla protezione Civile, soprattutto per richiedere un intervento urgente di introduzione di acqua fresca mediante autobotte, dato che la quantità doveva essere cospicua: circa 20.000 litri, a detta dell’esperto del WWF.Così, il giorno 14/05, è stato organizzato un sopralluogo con l’Assessore alla Sicurezza e alla Protezione Civile, Simona Gargani, mentre, in contemporanea, il Comitato inviava una e-mail formale alla Protezione Civile per effettuare un intervento d’urgenza con l’autobotte.
La stessa dott.ssa Gargani ha inoltrato la e-mail del Comitato alla Protezione Civile. Risultato: nessun intervento.

Dato che il problema perdurava e nessuno vi poneva soluzione, il Comitato ha inviato, come ultima azione in ordine di tempo, la medesima e-mail all’ufficio tecnico (sezione ecologia) all’attenzione della dott.ssa Martignago, il giorno 25/5.

A tutt’oggi, 30/05, nessuno degli enti e dei responsabili contattati dal Comitato ha risposto formalmente alle richieste del Comitato, Comitato che non ha quindi nemmeno un riscontro scritto alle e-mail inviate.
Non ricevendo dunque risposte di nessun genere, dato che la situazione sta diventando di giorno in giorno più preoccupante anche dal punto di vista igienico, il Comitato si sta attivando per mettere in atto azioni dimostrative atte a richiamare l’attenzione dei media su questo problema che si trascina ormai da troppo tempo.

Purtroppo, ancora una volta, di fronte al silenzio delle istituzioni, i cittadini dovranno agire in proprio per poter salvaguardare ciò che appartiene alla comunità e che dovrebbe essere mantenuto in efficienza dall’Ente pubblico. Il perdurare del problema non escluderà successivamente un ricorso dei cittadini stessi al Prefetto per vedere tutelati i propri diritti.

 

Il Comitato Quartiere Certosa

 

San Donato Mil.se, 30/05/2011

IL LAGHETTO DI VIA VOLTURNO ATTENDE SOLUZIONIultima modifica: 2011-05-31T15:24:46+02:00da luciarch
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