UN MILIONE E MEZZO PER LA SCUOLA DI VIA KENNEDY, NEMMENO UN EURO PER LA “GREPPI” DI CERTOSA: LA MOZIONE E’ STATA BOCCIATA

Dei vari punti all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di ieri sera, i primi due riguardavano la nostra scuola “Mario Greppi”. All’interrogazione del Consigliere Mistretta, di Rifondazione Comunista, veniva data una risposta rassicurante: la battitura degli intonaci dei soffitti effettuata a giugno aveva dato esito negativo, effettuato il distacco e il ripristino dell’intonaco antistante i bagni della classe arancione sono state eseguite indagini termografiche su tutti i plafoni che hanno anch’esse dato esito negativo. E’ in programmazione un’altra indagine termografica da eseguirsi quando ci sarà differenza di temperatura tra interno ed esterno, mentre a settembre verranno posati controsoffitti speciali che serviranno ad evitare danni in presenza anche di residui ipotetici e imprevedibili distacchi di intonaco. Fin qui tutto bene, anche se Mistretta ha fatto notare che gli esiti delle indagini termografiche da lui stesso richieste mesi fa non gli sono ancora pervenuti. I problemi iniziano con il punto successivo, con la mozione presentata sempre dall’attivissimo Mistretta per far eseguire quegli interventi minimi richiesti ad aprile dalla Preside per mettere in sicurezza il giardino interno, ora precluso ai giochi dei bambini. Mistretta ha fatto notare che per la scuola di via Kennedy sono stati stanziati un milione e quattrocentomila euro, mentre la “Greppi” chiede solo di ridipingere una cancellata arrugginita, di mettere dei paraspigoli in gomma sui cordoli, di togliere  pezzi di calcestruzzo che affiorano nell’erba. Roba da pochi spiccioli, che dovrebbe essere fatta come normale manutenzione. Incredibile ma vero, la mozione viene bocciata: 7 favorevoli contro 13 contrari. Il motivo? Lo ha spiegato il nuovo Capogruppo del PDL, Emilio Beatrice. Leggendo la solita “velina” dell’Ufficio Tecnico, secondo Beatrice il giorno 4 luglio sono stati messi in opera i nuovi giochi (mai richiesti e posizionati nel giardino esterno, sotto il sole), l’11 luglio sono stati posizionati i tappetini anti-trauma e i paraspigoli. Peccato che di tutto questo già ieri, 13 luglio, non vi fosse traccia. Evidentemente il Consigliere Beatrice non passa da Certosa a controllare e si fida di ciò che gli dice l’Ufficio tecnico o chi per esso. Per di più tali interventi riguarderebbero sempre il giardinetto esterno, quello che i bambini non frequentano perchè troppo piccolo, inclinato e soleggiato, mentre non si fa cenno all’altro giardino, per il quale la Preside avrebbe chiesto gli interventi. Complimenti ancora una volta ai Consiglieri di maggioranza, che votano contro una mozione solo perchè arriva dall’estrema sinistra, e mentre tacciano di demagogia chi cerca di ottenere il minimo dovuto per un quartiere dimenticato, votano in modo ideologico (loro sì, per davvero!) negando un intervento minimo che permetterebbe ai bambini di uscire all’aperto durante gli intervalli. Il tutto giustificandosi con la solita scusa del “non ci sono soldi” (ma per via Kennedy ci sono, eccome!) e dei cittadini che, facendo ricorso al TAR, bloccano l’incasso degli oneri di urbanizzazione. Un’ulteriore pessima figura per la maggioranza, che evidentemente continua a considerare il nostro quartiere di serie “B”.IMG00280-20110712-1647.jpg

In questa foto: lo scivolo che termina sul lastrico di pietra, invece che sul tappetino anticaduta regolamentare (Consigliere Beatrice, venga a vedere prima di parlare!).

 

 

 

 

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UN MILIONE E MEZZO PER LA SCUOLA DI VIA KENNEDY, NEMMENO UN EURO PER LA “GREPPI” DI CERTOSA: LA MOZIONE E’ STATA BOCCIATAultima modifica: 2011-07-14T15:37:00+02:00da luciarch
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