L’IDEA DEL POZZO ARTESIANO PER IRRIGARE IL VERDE PUBBLICO TROVA LE PRIME REALIZZAZIONI A SAN DONATO

Dal “Cittadino” in edicola oggi:

“Il comune di San Donato è in prima linea tra l’elenco di 20 enti locali che hanno colto al volo l’occasione di attingere ai fondi messi a disposizione da Cap Holding per la realizzazione di nuovi pozzi di prima falda. Dai vertici del municipio di questo tratto di hinterland si è alzata l’esigenza di aprirne otto, ma a seguire ci sono le istanze che si sono levate anche da altre località del Sudmilano, come Pantigliate. Guardando al tratto sandonatese i dispositivi dovrebbero essere concentrati soprattutto nella frazione di Poasco e nel quartiere di via Kennedy, dove i futuri pozzi si trasformeranno in validi deterrenti per eliminare anche i noti problemi di allagamenti nei garage e nelle cantine dei complessi condominiali. Ma l’obiettivo principale punta soprattutto ad evitare sprechi di acqua potabile per fini, come l’irrigazione di campi sportivi e di aree verdi urbane, dove è inutile l’utilizzo di risorsa potabile. A questo fine l’azienda Cap Holding, che gestisce il servizio idrico in oltre 220 comuni, in accordo con palazzo Isimbardi e l’Ato, ha stanziato per i prossimi anni un finanziamento di 500mila euro all’anno. «In questo modo – è stato sottolineato in una nota diramata nella giornata di ieri -, si aumenta la disponibilità di acqua potabile fornita dal civico acquedotto e destinata al consumo umano e si contribuisce alla protezione attiva delle falde profonde». A questo punto gli uffici del comune dovranno definire la collocazione dei nuovi dispositivi nelle zone del territorio a grandi linee già individuate, dove la falda alta non solo smetterà di essere un problema, bensì, in sintonia con i propositi con cui è decollato il progetto, taglierà gli sprechi del prezioso bene in versione da bere. L’ingranaggio si è mosso e l’amministrazione comunale si è già disposta in prima fila, al fine di poter beneficiare di un’opportunità che sotto il profilo economico non graverà sul bilancio locale, in quanto inserita in un piano di più ampia portata. G. C.”

Dunque, da un’idea del Comitato Quartiere Certosa (scaviamo un pozzo artesiano per alimentare il laghetto e magari irrigare il verde), scaturisce un progetto per irrigare campi sportivi e parchi pubblici con l’acqua di prima falda, senza costi per l’acqua potabile e addirittura utilizzando i contributi forniti da CAP Holding, Provincia e Ato, quindi a costo ZERO. Ma guarda un po’!!! Quante cose si possono fare, quante cose si possono migliorare se solo si ascoltano i cittadini!
I primi pozzi a essere scavati saranno quelli di Poasco (dove i cittadini chiedono da molto tempo che venga drenata l’acqua di falda che invade le loro cantine) e quelli di via Kennedy. Vi risulta che vi siano allagamenti nei box di via Kennedy o che vi siano prati da irrigare? Mah. In compenso il giardinetto di via Po, a Certosa, se non piove si secca così come le aiuole di piazza Tevere dove l’impianto di irrigazione non funziona più da diverso tempo….Comunque siamo orgogliosi di avere contribuito almeno in parte a dare l’idea di utilizzare l’acqua di prima falda per questi scopi. Anche altri comuni del Sud Milano approfitteranno degli stanziamenti e realizzeranno i pozzi. Ricordo che l’ex Assessore alla partita, Monti, ci aveva ascoltati con interesse e si era dato molto da fare per realizzare il pozzo del laghetto, su proposta di Lodovico Casentini. Una parte del merito va anche a lui.

Lasciatemelo dire, sono molto soddisfatta. Spero che la prossima Amministrazione tenga in debita considerazione le istanze e le idee che nascono dal territorio e dalle comunità locali. Si governa col contributo di tutti.

Luciana Menegazzi

L’IDEA DEL POZZO ARTESIANO PER IRRIGARE IL VERDE PUBBLICO TROVA LE PRIME REALIZZAZIONI A SAN DONATOultima modifica: 2011-07-28T13:04:00+02:00da luciarch
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