CATTURATO IN PIAZZA TEVERE UN PERICOLOSO LATITANTE: GRAZIE, CARABINIERI!

Vi proponiamo per intero l’articolo del “Cittadino” di oggi sulla cattura di un latitante romeno proprio in piazza Tevere. E’ la testimonianza che i pattugliamenti servono, così come le indagini e gli appostamenti. Un sentito GRAZIE ai Carabinieri di San Donato e in particolare a quella pattuglia che mercoledì sera non ha tirato dritto ma ha deciso di vederci chiaro e tornare indietro. Complimenti e…avanti così.

“La “primula rossa” dei furti è caduta in trappola. Ricercato da anni dai carabinieri di Milano, è stato trovato a San Donato Milanese da una pattuglia dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile. Il 57enne romeno N. C., componente di una banda specializzata nelle razzie dei bar, era stato condannato a 7 anni di reclusione. Ma le sbarre le aveva evitate, rendendosi irreperibile fino a quando non è stato notato mercoledì sera in piazza Tevere. Le circostanze della sua cattura sono fortuite, visto che l’attenzione dei militari l’ha attirata proprio il latitante allontanandosi alla chetichella. Niente droga, né contanti “sporchi”, ma un passato da nascondere che gli è costato il trasferimento al carcere di San Vittore. È stato scoperto durante il consueto giro nel quartiere Certosa. La zona infatti viene sorvegliata quotidianamente per tenere sotto controllo la presenza di stranieri, spesso un po’ troppo rumorosa. La piazza è nota da tempo alle forze dell’ordine sandonatesi per le segnalazioni degli abitanti che mal tollerano la vista di gruppi di romeni e bulgari che hanno preso possesso dell’area, talvolta abusando di alcol, con episodi anche di violenza e di spaccio di sostanze stupefacenti, che hanno fatto parlare della questione anche il consiglio comunale. È stata emessa anche un’ordinanza anti bivacco e sono stati eseguiti arresti, elevate sanzioni che hanno fatto ritornare un po’ di pace. Ma i carabinieri non hanno abbassato la guardia. Mercoledì sera un movimento strano, null’altro che un abbassamento d’occhi di uno dei tanti che stazionano sulle panchine della piazza Tevere, ha messo sul chi va là un militare di passaggio che ha deciso di tornare indietro. Ma l’uomo che era nel gruppo si è allontanato in silenzio con altri due. Il capo equipaggio li ha subito bloccati e controllati: due filippini ed un romeno. Il basso profilo di quest’ultimo è stato subito chiaro: si trattava di un ricercato dai carabinieri del reparto operativo di Milano ormai da un anno e mezzo. È un disoccupato romeno, di fatto senza fissa dimora, resosi irreperibile con un pesantissimo provvedimento alle spalle: 7 anni e 3 mesi per furto, ricettazione e falso documentale. L’uomo era a capo di una banda specializzata in colpi ai danni di esercizi commerciali che dal 2008 al 2009 ha operato a Milano e nell’hinterland saccheggiando alimentari, sigarette, monete e videopoker. Arrestato già una volta e denunciato in stato di libertà tre volte da polizia, carabinieri e polizia municipale di Milano, ha a poco a poco cumulato le pene per i singoli reati addebitati. Non è escluso che ne abbia commessi anche altri ovviamente, proprio nel Sudmilano, dove potrebbe – vista l’esperienza – avere fatto da “regista” alle razzie di tabacchi e alimentari nei bar che si sono moltiplicati negli ultimi tempi. Le indagini sono in corso, ma intanto il romeno dovrà rispondere all’emissione di un unico provvedimento definitivo da parte del giudice del tribunale di Milano. Emiliano Cuti”

CATTURATO IN PIAZZA TEVERE UN PERICOLOSO LATITANTE: GRAZIE, CARABINIERI!ultima modifica: 2011-09-02T21:40:44+02:00da luciarch
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