LUCI SUL NULLA

A tutti i lettori del blog di Certosa, un augurio di Buone Feste un po’ in ritardo. Dopo i festeggiamenti di ieri, finalmente una giornata di tranquillità, con un clima rigido ma soleggiato, l’aria tersa e il cielo azzurro. un invito ad uscire. Per andare dove? Oggi l’unico evento all’aperto in programma è il mercatino delle pulci nel parcheggio del Quinto Palazzo Uffici. Ci reciamo lì ma le bancarelle sono meno della metà del solito e non offrono granchè. La scusa per passare un’oretta all’aria aperta, comunque l’abbiamo trovata, ma nasce l’esigenza di bere un caffè, qualcosa di caldo che ci ritempri un po’. Nessun ambulante è presente stavolta, quindi si parte alla ricerca di un bar aperto il giorno di Santo Stefano. Missione impossibile: la serrata dei baristi è omogenea in tutta la città. Incuriositi ci aggiriamo in automobile nella città semideserta  alla ricerca di un po’ di vita. Piazza della Pieve è un deserto da quando la pista di pattinaggio è stata spostata all’interno del parco Snam e non vi è nulla nemmeno per far divertire un po’ i bambini. A questo punto ci dirigiamo verso il parco, credendo che sia aperta la pista e, di conseguenza, magari anche il bar. Poi, chissà, magari troveremo qualcuno che corre tra i viali e i bimbi che giocano sugli scivoli. Nulla di tutto ciò: parco chiuso, tutti a casa. Qualche coppia di genitori si aggira desolata in via Caviaga spingendo il passeggino. La nostra ricerca termina davanti all’ospedale, in via Morandi, dove un solo bar dei tre presenti è aperto. Al bancone del Cin-Cin una certa ressa, amici che si salutano e si scambiano gli auguri e noi ci concediamo finalmente un caffè macchiato, tanto per dire di essere riusciti nella nostra impresa. Una piccola considerazione: quest’anno la città si è rivestita di luci, generosamente (?) offerte da Hera luce. Mai come prima le vie hanno brillato di notte e, talvolta, anche di giorno. Luci però che non illuminano nulla. La vita sociale di San Donato è azzerata.  Certo, non abbiamo girato tutti i bar (magari qualcun’altro era aperto e ci è sfuggito), ma sicuramente l’Amministrazione comunale non ha pensato a nulla. Certo, c’è la crisi. Eppure il Comitato di Certosa ha dimostrato più volte che si può fare molto, con poco. La voglia di stare assieme, di uscire e incontrare gli altri, di far giocare i bambini, di ritrovare amici persi un po’ di vista, di bersi un bicchiere di vin brulè e assaggiare una fettina di torta fatta in casa da mani amorose…Basta davvero poco per far sì che le luci più belle non brillino, come accade quest’anno, sul nulla.

LUCI SUL NULLAultima modifica: 2011-12-26T15:54:30+01:00da luciarch
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