LA SICUREZZA CHE NON C’E’: UN BOTTO SVENTRA LA CASSA CONTINUA DEL “BILLA”

Nonostante la presenza dell’Esercito sul territorio, nonostante le rassicurazioni del Sindaco (ripetute anche nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale) la sicurezza a Certosa e zone limitrofe rimane un capitolo aperto, così come aperta risulta essere la cassa continua del “Billa”, sventrata nella notte tra domenica e lunedì nientemeno che con l’esplosivo. Un “botto” che ha fatto saltare giù dal letto i cittadini del quartiere ma anche quelli di via Morandi/Volontari del Sangue. Che altro aggiungere? Che se ci fossero state le telecamere in uscita sulla via Emilia con lettura targhe (come aveva proposto il Comitato), forse l’auto dei malviventi sarebbe stata individuata, mentre ad ogni occasione si scopre che le 50 e oltre telecamere installate in alcune parti del territorio non servono quasi a nulla.

Ecco l’articolo che il “Cittadino” dedica oggi all’accaduto.

“Assalto alla cassa continua del supermercato Billa a San Donato. Una banda formata da quattro persone e “armata” di esplosivo, ha fatto saltare la cassaforte (che serve a versare, fuori dall’orario di apertura degli sportelli, contanti o assegni) sulla via Emilia, all’angolo con via Morandi.Il boato della deflagrazione, violentissimo, si è avvertito dopo le 2, nella notte tra domenica e lunedì. I malviventi sarebbero riusciti a dileguarsi con poche centinaia di euro, ma allo stato attuale l’eventuale bottino non è ancora stato quantificato. Comunque, gran parte dei contanti, poco meno di un migliaio di euro insieme ad alcuni buoni pasto, sono stati abbandonati a terra dalla banda, che sorpresa dal sistema d’allarme, ha optato per la fuga su una potente Bmw.Il tutto sotto gli occhi di alcuni residenti, che hanno chiamato il 112. Alla fine il colpo si può considerare un “fallimento”, nonostante il commando armato di bombole di gas sia riuscito ad aprire lo sportello della cassa continua. Complice il buio, i malviventi indisturbati hanno posizionato il loro armamentario proprio davanti alla cassa continua. Molto probabilmente, attraverso un tubicino infilato in una fessura, hanno riempito il “forziere” di gas per poi farlo esplodere. Non è ancora chiaro se sia stato usato il famigerato acetilene, una sostanza in voga qualche anno fa, ma superata grazie all’impiego di altri ritrovati, che danno minori problemi per quanto riguarda il trasporto. Al di là delle premesse, i residenti in zona sono stati svegliati dalla fragorosa esplosione causata dal gas. Lo scoppio, violentissimo, ha fatto saltare lo sportello, facendolo roteare in aria e poi atterrare a diversi metri di distanza. Un “botto” di Capodanno fuori stagione, ma soprattutto senza “regalo” per gli autori del blitz, che hanno potuto prendere solo una piccola parte del malloppo, perché la sirena d’allarme è entrata subito in funzione.I malviventi sono fuggiti subito dopo essersi resi conto che ogni altro tentennamento davanti al supermercato poteva essere loro fatale. Le pattuglie dell’Arma hanno raggiunto la via Emilia in pochi minuti, iniziando la loro personale caccia ai quattro uomini che sulla Bmw hanno fatto perdere le loro tracce lungo la via Emilia.Al momento si sta cercando di capire se sono utilizzabili i filmati delle telecamere (anche di altri negozi), così da riuscire almeno a individuare la targa della macchina utilizzata dai malviventi, se non addirittura i loro volti e movimenti. Nel cuore della notte si è precipitato al supermercato anche il direttore della struttura commerciale, che ha verificato quindi i danni subiti sia per quanto riguarda il punto vendita Billa che la cassa continua. I soldi sparsi sul terreno sono stati in ogni caso recuperati dai militari dell’ArmaEmiliano Cuti

LA SICUREZZA CHE NON C’E’: UN BOTTO SVENTRA LA CASSA CONTINUA DEL “BILLA”ultima modifica: 2012-03-06T18:08:29+01:00da luciarch
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