I GIOCHI DI VIA DOSSETTI ARRIVANO A CERTOSA!

Il “Cittadino” di ieri pubblicava un articolo nel quale si metteva in risalto la contarietà di alcuni abitanti di via Dossetti alla relizzazione di un parco giochi tra i loro condomini. A questa notizia “particolare” abbiamo dedicato ieri un post. E’ notizia di oggi che i giochi rifiutati dagli abitanti di via Dossetti….arriveranno a Certosa. E’ sempre il “Cittadino” ad informarci su questa strana vicenda:

“La recentissima mobilitazione di un gruppo di cittadini attorno alla questione del “parchetto della discordia” di via Dossetti ha già ottenuto il risultato sperato, spingendo l’amministrazione a sospendere definitivamente i lavori che stavano trasformando una piccola area verde a ridosso del civico 4 in un parco per bambini attrezzato con altalene, panchine e lampioni. La cornice è quella di un tranquillo e silenzioso quartiere residenziale di circa 400 appartamenti, nel quartiere di Bolgiano, a ridosso del parco Trepalle: la vicenda è cominciata con la richiesta, da parte degli abitanti del civico 11 di via Dossetti, situato di fronte al 4, di creare una zona attrezzata per i bambini. Lo spazio individuato dall’amministrazione e fatto immediatamente oggetto dei lavori necessari è però situato a pochi metri dalle finestre del palazzo dirimpetto. I residenti hanno immediatamente reagito, manifestando il timore che l’area possa trasformarsi in zona di ritrovo serale per vandali e spacciatori: un banale caso di opposizione frontale in stile “non nel mio giardino”, o una ponderata contestazione nei confronti di un’opera che potrebbe creare più disagi che opportunità agli abitanti del circondario? I residenti hanno indetto una raccolta firme (circa 70 nominativi) e lanciato una proposta alternativa. «Abbiamo chiesto al sindaco di attrezzare per i più piccini una zona dell’adiacente parco Trepalle, più distante dalle abitazioni – commenta Giovanni Passoni che fa parte dei contestatori -. Si consideri anche il fatto che noi cittadini non abbiamo trovato alcun atto ufficiale, alcuna delibera di giunta che autorizzasse l’opera di via Dossetti». A scendere in campo è anche Francesco Forenza, amministratore del condominio al civico 4 nonché consigliere comunale dell’opposizione: «Il nostro obiettivo era di chiedere all’amministrazione di essere ascoltati: questi lavori potevano essere fatti in maniera più democratica, consultando i residenti – dice -. Invece sono iniziati improvvisamente, senza alcun tipo di preavviso». Nella mattinata di ieri era in programma un sit-in di protesta degli agguerriti residenti. È stato cancellato poi all’ultimo momento. Nella stessa mattina, infatti, una delegazione di cittadini, recatasi in comune, è stata informata della sospensione dei lavori. Parole di fuoco sono arrivate dal sindaco Mario Dompè. «Abbiamo deciso di investire i soldi in un altro parchetto, da costruire in via Po – ha confermato -. In via Dossetti avevamo dato corso alla richiesta di un’area giochi fatta da un gruppo di residenti, ma purtroppo questa città è una follia, sono contento di non ricandidarmi. Purtroppo non si riesce a concludere nulla di concreto, è una situazione ai limiti del ridicolo»”

Sì, la situazione è ai limiti del ridicolo. Per due motivi: da un lato ci sono quartieri, come Certosa, che da anni chiedono che i pochi giochi per bambini presenti nel risicatissimo verde di quartiere vengano sostituiti con giochi nuovi, in linea con le mutate normative. Dall’altro ci sono quartieri che non vogliono i parchi-gioco. L’Amministrazione attuale è incapace di una seria programmazione degli interventi e si affida a raccolte firme estemporanee sia per decidere un intervento, sia per annullarlo. La programmazione è faticosa, costa un po’ di tempo, necessita di buoni progettisti all’interno dell’Ufficio Tecnico, comporta magari il confronto con la comunità alla quale è destinato l’intervento, ma alla fin fine è proprio questo il compito di un’Amministrazione comunale. Anche questo fatto è ai limiti del ridicolo (oltre che ci siano cittadini che non vogliono parchi gioco vicini alle case): che un’Amministrazione rinunci ad avere una cultura di progetto, che affidi gli interventi che decide di eseguire con i soldi pubblici all’estemporaneità, esattamente come quando il Sindaco, all’inizio del suo mandato, voleva realizzare uno skate-park in seguito a una raccolta firme di un gruppo di ragazzini. Non è così, lasciatecelo dire, che si programma lo sviluppo di una città. Ora sembra che i giochi di via Dossetti arriveranno a Certosa, in via Po. Ovviamente ne siamo contenti (ieri intitolavamo: “Via Dossetti non vuole i giochi? Dateli a noi!”) ma ancora una volta ci troveremo con strutture non scelte apposta per il nostro quartiere. Saranno idonee per il luogo dove verranno collocate? Forse sfugge il fatto che un  parco giochi non è solo la somma di qualche gioco e qualche panchina ma un vero e proprio progetto di spazio urbano dedicato ai pià piccoli e ai loro genitori. Se manca la cultura del progetto, come può progredire una città?

I GIOCHI DI VIA DOSSETTI ARRIVANO A CERTOSA!ultima modifica: 2012-03-29T09:08:30+02:00da luciarch
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