IL BALLETTO DELL’ALTALENA

Bella sintesi, sul “Cittadino” di oggi, su quello che abbiamo chiamato il “balletto dell’altalena” cioè il balletto di decisioni riguardo a dove installare i giochi per bambini acquistati con l’avanzo del budget destinato ai giochi già installati lo scorso anno in vari punti di San Donato, tranne Certosa e Di Vittorio. Destinati in prima battuta a via Dossetti (decisione presa chissà come), rifiutati per vari motivi da una parte dei residenti, erano stati dirottati a Certosa. Ma, in seguito a proteste di chi quei giochi li voleva, il Sindaco si è rimangiato tutto e le altalene torneranno a dondolare in via Dossetti. Se questa vi sembra serietà…

“Ripartono tra le polemiche i lavori per dare un parco giochi a via Dossetti. Sull’area per l’infanzia che aveva portato ad un’alzata di scudi da parte di un gruppo di residenti, il Comune ha fatto di nuovo marcia indietro. Se in un primo tempo, quando la zona era stata recintata, il sindaco Mario Dompé, di fronte alle richieste di una cordata di abitanti di rivedere il progetto, aveva annunciato che l’investimento sarebbe stato spostato in via Po, nel quartiere di Certosa, nei giorni scorsi la giunta è tornata sui propri passi. «L’intervento nelle scorse settimane era stato interrotto a seguito delle lamentele di alcuni residenti – si legge in una nota del municipio -. L’amministrazione, nel periodo di interruzione dei lavori, aveva attivato il confronto con i cittadini al fine di valutare l’impatto che l’area ludico-aggregativa avrebbe avuto sul quartiere». E prosegue: «Valutate le diverse opinioni ed esigenze, l’amministrazione ha deciso di portare a termine l’opera, il cui costo è finanziato con i risparmi derivanti dalla riqualificazione che lo scorso anno ha interessato quattro parchi giochi in altre aree della città, nella convinzione che il nuovo intervento eleverà il livello di vivibilità della zona che, attualmente priva di aree giochi attrezzate, ospita molte famiglie con bambini piccoli». Si mostrano molto perplessi i residenti che erano contrari al progetto proposto dalla giunta e che erano scesi in campo per chiedere delle modifiche. Alcuni di loro in un commento scritto parlano di «comportamento superficiale e poco serio» da parte del Comune, rimarcando i disagi che possono derivare da un’iniziativa del genere a chi abita a pochi passi dalla parte di quartiere dove a questo punto sorgerà uno spazio per i bambini. Insomma, i residenti dell’agglomerato urbano sono ormai divisi tra chi voleva il parco e ha sottoscritto una petizione per averlo, e chi invece lo ha bocciato, almeno nei termini stabiliti nel Comune, e si è unito in un’altra raccolta firme. Scontenti anche i residenti di Certosa. «Non solo – commenta la vice presidente del comitato civico, Luciana Menegazzi -, noi, che chiediamo da anni la riqualificazione dei giochi per i più piccoli, saremmo stati visti come un ripiego, dove spostare un investimento previsto altrove. Ma a questo punto dovremo fare a meno anche di questo, in quanto l’amministrazione ci ha ripensato, lasciando ancora una volta Certosa senza quelle risposte che il nostro quartiere attende da tempo».Giu. Cer.”

IL BALLETTO DELL’ALTALENAultima modifica: 2012-04-17T14:13:00+02:00da luciarch
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