BALLOTTAGGIO PER IL NUOVO SINDACO: CERTOSA SI RECHERA’ ALLE URNE?

Tra meno di dieci giorni, domenica 20 e lunedì 21 maggio, i sandonatesi saranno chiamati nuovamente alle urne per decidere il nuovo Sindaco. Al ballottaggio, com’è noto, si presenteranno Andrea Checchi (per il centro-sinistra) e Marco Zampieri (centro-destra). Non si conoscono ancora eventuali apparentamenti con altre liste. Dai dati emersi dalla prima tornata elettorale, spicca un risultato che in noi del blog suscita una certa perplessità: Certosa risulta campionessa di assenteismo. Il seggio 23, in particolare (via Adda, Greppi, Adige, Isonzo, ecc.) risulta il più disertato in assoluto dagli elettori, con una percentuale del 53,30, la più bassa dell’intera città. Un po’ meglio il seggio 22 (via Olona, ecc.) che si attesta al 61,19%. Anche via Parri/Di Vittorio non brilla per affluenza: i suoi seggi hanno registrato una percentuale massima del 65,57, appena superiore al dato medio della città che è del 63,08%.

Il dato è sicuramente sconfortante. Perchè mai gli abitanti a ovest della via Emilia denunciano una tale disaffezione al voto? Non si può certo dire che le iniziative dei vari partiti siano mancate, sia a Certosa che dall’altra parte della ferrovia. Per capirne qualcosa di più bisogna andare ad analizzare le percentuali per partito o almeno per coalizione e fare dei confronti con le Amministrative del 2007.

Cinque anni fa, al seggio 23, votò il 59,06 degli aventi diritto: uno dei dati peggiori anche all’epoca, surclassato solo dal seggio 26 (Di Vittorio), che si fermò al 58,92%. Per il seggio 22 la percentuale fu del 67,08: un dato nettamente più alto di quello di quest’anno, però decisamente sotto la media di allora, che fu del 69,37%.

Ci riserviamo di analizzare in un altro post i dati per liste e schieramenti, però un dato appare chiaro: Certosa dimostra un certo distacco nei confronti della politica locale. Si tratta di sfiducia (“tanto non cambierà mai nulla”) oppure di disinteresse? La politica appare una cosa lontana per gli abitanti di questo storico quartiere? Contribuisce forse la scarsa diffusione dei nuovi mezzi di informazione, come internet? Potrebbe incidere un diverso tasso di scolarizzazione o l’età media degli abitanti? Questo atteggiamento si rifletterà anche nel ballottaggio? Una serie di domande alle quali il nuovo Sindaco dovrà cercare di dare risposta per capire fino in fondo le particolarità del quartiere e le differenze, talvolta profonde, tra i quartieri di San Donato.

BALLOTTAGGIO PER IL NUOVO SINDACO: CERTOSA SI RECHERA’ ALLE URNE?ultima modifica: 2012-05-11T17:13:18+02:00da luciarch
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